Alpinismo

National Geographic, Edurne Pasaban è Adventurer of the Year

Edurne Pasaban - National Geographic Adventurer of the Year
Edurne Pasaban - National Geographic Adventurer of the Year

NEW YORK, Stati Uniti – Edurne Pasaban ha vinto il premio National Geographic “Adventurer of the Year”. Il riconoscimento le è stato assegnato, attraverso la votazione del pubblico, pochi giorni fa: con il compimento delle scalate dei 14 ottomila della terra ha incarnato meglio di tutti lo spirito d’avventura nell’anno 2010. Un bellissimo risultato per l’alpinista basca che però non ha ancora intenzione di fermarsi: in primavera infatti, tornerà all’Everest per salirlo, questa volta, senza ossigeno.

La Pasaban è stata preferita a tutti gli altri 9 atleti in lizza. In corsa per il premio National Geographic “Adventurer of the Year” c’erano infatti fortissimi climber, esploratori, surfisti e navigatori solitari. Ma il pubblico, che ha votato direttamente sul sito dell’istituzione americana fino al 15 gennaio, ha scelto lei, per essere stata la prima donna al mondo (almeno non contestata), ad aver scalato tutti gli ottomila della terra.

“I voti sono arrivati da casa ma anche dall’estero – scrive la 37enne alpinista basca sul suo blog -, da tutte le parti del mondo. Questo mi riempie di gioia e allo stesso tempo mi sorprende. Al mio Paese mi hanno dimostrato molto, soprattutto che mi stimano. La cosa che mi sorprende è che in altre parti del mondo pensino la stessa cosa. Questo premio è mio, ma anche di tutta la mia squadra e di tutte le persone che mi sono state vicine, aiutandomi, supportandomi e sopportandomi. Perché grandi conquiste non si ottengono senza grandi persone e grandi squadre”.

Un degno epilogo di una grande avventura insomma, anche se per la Pasaban le imprese ad ottomila metri non sono ancora finite. Ad aprile infatti, andrà in spedizione all’Everest: tenterà di salire in cima per la prima volta senza ossigeno, dal momento che nel 2001 l’aveva usato.

“Negli ultimi 10 anni ho messo da parte molte cose per scalare le montagne e ad oggi la mia vita è un po’ un ‘disastro’ – ha affermato la Pasaban quando ha ricevuto il premio a New York -. Però per me questo è uno stile di vita, non posso immaginare la mia vita senza avventura”.

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