Ricette e sapori

Inconfondibili biscotti di Prosto

immagine generica

E’ l’unica parola in grado di descrivere il sapore dei biscottini di Prosto, delizia e tentazione della Valchiavenna. Un dolce biscotto dal cuore di burro che non ha davvero paragoni nel suo genere. I "biscotìn de Próst", come vengono chiamati in loco, possono essere assaggiati nei famigerati crotti, ma la ricetta originale, brevetto della famiglia Del Curto di Piuro, è unica e segreta. Inconfondibile.

Farina, burro, zucchero e… olio di gomito. E’ semplice quanto inimitabile la ricetta dei biscottini di Prosto, ideati decenni fa dalle famiglie di Piuro che usavano cucinarli per ferragosto nel mulino del paese. Oggi, gli unici a produrre gli originali sono gli eredi della famiglia che gestiva il mulino e il forno per cucinarli.

Inutile, quindi, tentare di darvi la ricetta precisa. Qualcuno dice che serva la stessa quantità dei tre ingredienti: per esempio, 500 grammi di farina, di burro e di zucchero. Qualcun altro, dice che serve la stessa quantità di burro e zucchero e il doppio per la farina.

Dopo averli assaggiati, potete provare da soli a raggiungere la stessa fragranza e lo stesso sapore, ma non sarà un’impresa facile. Vi regaliamo, però, la ricetta della torta fioretto (Fügascia de Fiorétt), altra delizia tipica chiavennasca al profumo di anice.

Per preprararla, vi servono 650 grammi di farina, 100 grammi di zucchero, 200 grammi di burro, 30 grammi di lievito di birra a cubetti, 10 grammi di fiori secchi di anice, 6 tuorli d’uovo e un pizzico di sale.

Si parte preparando una pasta di pane usando il lievito di birra sciolto in acqua tiepida e 200 grammi di farina, che andrà lasciata riposare due ore. Nel frattempo, va preprato il ripieno con la farina rimanente, lo zucchero, i tuori, il burro ammorbidito e il sale. I due impasti vanno poi mescolati fino ad ottenere un panetto omogeneo che va steso nella tortiera e lasciato riposare per altri tre quarti d’ora.

Prima di mettere la focaccia in forno, cospargetela di zucchero e semi di anice. Poi, cuocete per 20 minuti a 220 gradi. Un segreto da pasticceri? Versate del burro liquefatto sul dolce e lasciatelo in forno qualche minuto. Poi, raffreddare prima di servire.

Foto courtesy www.focaccia-fioretto.com

documentprint mail-to

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close