Alpinismo

Presolana, nuova via sulla Sud per Stucchi e soci

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CASTIONE DELLA PRESOLANA, Bergamo — Bell’impresa per Silvestro Stucchi (CAAI, nella foto), Giovanni Moretti e Riccardo Redaelli che qualche giorno fa hanno concluso e liberato la via Baby Climber, sulla parete sud della Presolana Orientale.

Su queste pareti, che sono quasi di casa per i tre alpinisti bergamaschi, è stata aperta una via che ha uno sviluppo di 200 metri e difficoltà massima di 7b e un obbligatorio di 6c.
 
Le gradazioni sarebbero di tutto rispetto per un climber professionista. Ma lo sono ancor di più considerando che Stucchi non fa questo lavoro a tempo pieno. Infatti si impegna quotidianamente nella ditta di famiglia e nel tempo libero cerca di allenarsi per "ottenere ottimi risultati". E la via in questione ne è una bella dimostrazione. 
 
I motivi che hanno spinto Stucchi ad aprire la via sono stati principalmente due. Il primo è venuto da un gruppo di amici che ha fatto lui notare un tratto di parete ancora inviolato. Il settore in questione, che si trova a sinistra della direttissima (Bergamelli-Piantoni 1963), è per lo più strapiombante. L’idea è stata quella di creare una via per poter salire in completa arrampicata libera.
 
Un altro motivo che ha portato all’apertura della via è stata la nascita del figlio, Andrea, in onore del quale la via è stata denominata Baby Climber.
 
Stucchi, parlando della via, specifica che l’arrampicata è atletica, la chiodatura buona, anche se in alcuni punti distanziata. Proprio questo ultimo fatto rende la via appetibile ma non preconfezionata, un giusto compromesso fra arrampicata sportiva e classica. Ora il tracciato non aspetta altro che essere ripetuto, per avere conferma dei gradi e opinioni sulla qualità della via. 
 
Giacomo Calvetti

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