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Trentino, l’incontro tra bambino e orso: è così che bisogna comportarsi. Il video virale

Negli scorsi giorni è diventato virale sul web il video di un incontro ravvicinato fra un orso bruno e un bambino, in escursione attorno a quota 2000 m insieme alla famiglia al di sopra della Malga Nuova, nel comune di Sporminore, in provincia di Trento.

Protagonisti del video, che vorremmo analizzare insieme a voi per ribadire ancora una volta quali siano i corretti comportamenti da tenere in caso di incontro con un plantigrado, sono Alessandro, il dodicenne dal sangue freddo che scende lentamente verso valle con l’orso a pochi metri di distanza, e Loris Calliari, autore del video.

Un comportamento esemplare

Il giovane Ale è intento a raccogliere gemme di pino mugo quando, alle sue spalle, compare l’esemplare di orso bruno che lo guarda incuriosito, iniziando a seguirlo a breve distanza. Loris interviene invitando il ragazzino a mantenere la calma, così da evitare che l’animale si agiti. Nessun movimento scomposto, nessuna incertezza evidente sul da farsi. Un comportamento esemplare quello della coppia, che ha ricevuto i complimenti della Provincia Autonoma di Trento.

“Il comportamento del ragazzo che ieri ha incontrato un giovane orso sopra l’abitato di Sporminore, e anche del familiare che lo ha guidato con voce ferma e rassicurante, è stato corretto – ha commentato in una nota il Servizio foreste e fauna della Pat – entrambi hanno mantenuto la calma, prendendo le distanze dall’animale senza spaventarlo. Il giovane orso, che probabilmente stava dormendo fra i mughi e si è risvegliato all’avvicinarsi del ragazzo, ha mantenuto un comportamento curioso”. 

I tecnici del Servizio foreste e fauna della Provincia sottolineano dunque che il comportamento tenuto dall’orso denoti non certo istinto di difesa ma pura curiosità. L’animale, in sintesi, non si è sentito minacciato. L’autocontrollo mostrato da Alessandro ha mantenuto in equilibrio la situazione. Corretto anche il consiglio di Loris di non dare le spalle all’orso. Estremamente corretto peraltro non provare ad allontanare nell’immediato l’esemplare urlando. Si tratta infatti di una opzione utile ma non quando esso si trovi così vicino a un essere umano.

Le regole da seguire in caso di incontro con un orso

PAT e WWF hanno intrapreso nel 2018 una campagna di sensibilizzazione sul tema, arrivando anche a stampare sulle tovagliette usa e getta da rifugio, oltre che su pannelli informativi, le regole fondamentali da seguire in caso di incontro con orsi. Rivediamole insieme.

Per evitare di attrarre gli orsi:

  • non abbandonare i rifiuti;
  • tenere i cani al guinzaglio;
  • segnalare la propria presenza durante le camminate. 

In caso di incontro:

  • non avvicinarsi ai plantigradi;
  • in caso di avvicinamento, evitare movimenti bruschi e allontanarsi lentamente;
  • nei rari casi in cui un orso dovesse manifestare aggressività il WWF consiglia di stendersi lentamente a pancia in giù proteggendo la testa con le mani.
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11 Commenti

    1. Spetta tu di che squadra sei? Terra piatta, No 5G, Novax, No Immuni, Scie chimiche o Covid creato dall’uomo? Chiedo perché mi appassionano i dettagli e l’approfondita disamina del tuo commento.

      1. Premetto che non sono “terrapiattista”, “no waxista” o “no immunista” e mi reputo molto crtesiano ma il commento del sig Daniele mi ha messo “la pulce nell’orecchio”. Allora per curiosità ho riguardato più volte il filmato e in due occasioni mi sembra che l’immagine dell’orso possia essere stata “incrostata” al video. Sopratutto in un fermo immagine al minuto 1:58 attorno all’orso c’é un alone veramente anomalo. Forse mi sbaglio (la risoluzione del video fatto con il telefonino potrebbe ingannarmi) ma ho visto che con i programmi di editing attuali si fanno cose incredibili. Rimango nel dubbio e per curiosità farò analizzare il video a un mio amico che fa video editing per lavoro.
        Cordialmente

    2. Diciamo che sembra un falso, ma probabilmente non lo è. E’ un “falsisimile”, se così si può dire.
      Comunque tanti complimenti al ragazzo che ha mostrato grande controllo del suo enorme entusiasmo. Non so come giudicare il padre che continua a filmare.. ma voglio pensare bene ed allora dico che ha mostrato la verve del documentarista. Certo che se putacaso le cose fossero andate diversamente (come potevano andare, visto che il ragazzo ha quasi sempre dato la schiena all’orso e che ad un certo punto è partito un fischio che poteva impaurire l’orso) non staremmo qui a commentare l’accaduto con tanto distacco.

  1. Don Abbondio :”‘Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare’
    Le norme consigliate bisognerebbe pure tradurle in “lingua orsina”. e pure lupina.
    ” andate a magnà cinghiali , cervi o mufloni in sovra prolificazione e lasciate stare schifosi pecore e vitelli e somari e peggio di tutto i rifiuti, “

  2. quello di sdraiarsi è un consiglio sbagliato, in altre parti (del mondo) i guardia parco non lo consigliano per niente, la natura curiosa dell’animale fa si che lo si inviti a venire ad annusarti e sicuramente strattonarti, meglio restare in piedi abbassare lo sguardo e mai dare la schiena, se si ha lo zaino metterlo davanti aumentando il volume, visto che l’orso ti può sentire a 30 km ma fatica a identificarti visivamente da vicino, quindi allontanarsi possibilmente come ha fatto il bimbo, se si è in gruppo dirigersi verso il gruppo e compattare il gruppo, perchè l’orso lo identifica come branco e non rischia l’avvicinamento. altra cosa se fosse stata una femmina con prole….

  3. Al giorno d’oggi sembra che la cosa più importante, in qualsiasi momento e situazione, sia fare il video col telefonino. Se quel bambino fosse mio figlio, credo che filmare sarebbe il mio ultimo pensiero…

    1. Questo è l unico commento pertinente alla situazione sovracitata!!!l unica risposta possibile è che stava già filmando, ed è rimasto calmo continuando a filmare e dando isteuzioni al figlio, bravissimi in ogni modo

  4. Per formulare una teoria valida su come comportarsi con l’orso , non basta ne’ un casofinito bene , ne’ un altro finito male….ci vorrebbe, come per i vaccini, uno studio scientifico .Cercansi volontari..dato che se una teoria funzione nel 92 per cento dei casi, chi vuol essere nel rimanente 8%??

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