Cronaca

Due escusionisti morti sulle montagne lombarde

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SONDRIO — Due incidenti con conseguenze fatali ieri sulle montagne lombarde. Vittime due escursionisti, una donna milanese e uno svizzero.

il primo incidente è avvenuto a Monteviasco, sulle montagne del Varesotto. Una donna di 73 anni residente a Milano, Luisa Vissola, è morta cadendo in un burrone profondo 300 metri.

L’escursionista stava facendo una passeggiata con il marito e un’amica in Val Veddasca, una zona bella ma estremamente impervia. All’improvviso, forse per un malore, è caduta precipitando nel burrone. L’allarme è arrivato ai carabinieri di Luino alle 11.45. Il corpo è stato recuperato dal nucleo speleo-alpino-fluviale dei vigili del fuoco.

La seconda disgrazia invece in Valtellina. Un 60enne svizzero di Ennet Baden, Rudolf Merker, è morto durante un’escursione sulle montagne della Valmasino, in provincia di Sondrio.

Merker è precipitato mentre stava affrontando un passaggio particolarmente difficoltoso su un tratto del sentiero Roma, lungo la via attrezzata che dal passo di Camerozzo porta alla Valle del Ferro (a quota 2.800 metri).

Il 60enne era con una guida alpina e un amico che hanno dato l’allarme. Inutile la corsa dell’elicottero del 118 decollato dai Como. I medici del soccorso alpino hanno constatato il decesso del poveretto e recuperato il corpo.

WP

Nella foto, un passaggio del sentiero Roma

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