Cronaca

Bracconiere uccide camoscio in area protetta: 7 mesi e 3000 euro al Parco per danno d’immagine

I fatti risalgono al 14 novembre 2015, quando due bracconieri, fuori dalla stagione venatoria, in area protetta e con un fucile artigianale, hanno ucciso un camoscio nel Parco nazionale delle Dolomiti, in località Busa del Liore nel comune di Gosaldo.

Dopo aver risarcito l’Ente Parco per il danno d’immagine con una somma di 3.000 euro, V.D.P ha patteggiato una pena di 7 mesi e 620 euro di multa. La procura è risalita all’uomo anche attraverso un amico, con lui nel momento dei fatti.

I due hanno voluto “vincere facile” poiché in quella zona i camosci sono abituati ad essere teoricamente al riparo da qualunque cacciatore, essendo un’area protetta, e quindi non è stato difficile imbattersi nell’animale ed ucciderlo con l’arma illegale.

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