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A Lunger-Giacomelli la Transclautana

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CLAUT, Pordenone — Una Coppa Europa poco rappresentativa, con solamente 3 squadre spagnole al via oltre alle italiane. E un nuovo rifiuto della medaglia da parte del campionissimo valtellinese Guido Giacomelli che, per la prima volta nell’attuale stagione agonistica azzurra, ha guadagnato l’oro in coppia con il suo compagno Hansjorg Lunger (nella foto).

Sulle nevi di Claut, si è svolta domenica la terza edizione della Transclautana, su un percorso rimaneggiato, causa le condizioni del manto nevoso. Poco tecnica gioco forza, questa gara che si era fatta conoscere nelle due precedenti edizioni come una interessante novità nel panorama sci alpinistico si è questa volta sviluppata su un percorso di soli 1500 metri di dislivello, ma con un grande sviluppo. I vincitori hanno infatti impiegato 2 ore  11’ 16’’ per coprire l’intero tracciato.
 
Partiti piuttosto tranquilli, Guido Giacomelli e Hansjorg Lunger, hanno raggiunto e superato gli atleti del Centro Sportivo Esercito Denis Brunod e Manfred Reichegger, interrompendo così il dominio dei due alpini che hanno dominato le prime due gare di Coppa del Mondo.
 
Brunod e Reichegger, secondi classificati, sono giunti al traguardo con quasi 2 minuti di distacco. La terza piazza è andata a Denis Trento (Esercito) in coppia con Martin Riz (Bogn da Nia), due atleti che sono ormai una bella realtà del nostro panorama nazionale.
 
Ancora giovani italiani al quarto posto: Mattia Coletti e Lorenzo Holznecht (Alta Valtellina) pur giungendo staccati di circa 12 minuti dai primi, possono dirsi soddisfatti.Da sottolineare che sono due atleti under 23. A seguire i Catalani Ginestra e Pastoret, una delle tre squadre straniere presenti.
 
Gli atleti locali Piccoli e Scanu superano di pochi secondi i nazionali Boscacci e Murada (Albosaggia) che, dopo un interessante inizio stagione subiscono una battuta d’arresto.
 
In campo femminile, le campionesse del mondo Martinelli e Pedranzini (Alta Valtellina), rifilano quasi 30 minuti alle trentine Secco e Calliari.
 
Prova da sottolineare quella dell’atleta Bolzanina Tamara Lunger, classe 1986 (Bela Ladinia), figlia di Hansjorg che, in coppia con la più esperta Annemarie Gross è riuscita  a tenere a bada le espoir Nazionali Cuminetti – Chanoine. Un risultato che pone la Lunger tra le papabili prossime atlete per la nostra Nazionale.
 
La buona organizzazione della gara di Claut, non ha però fermato l’emorragia di squadre straniere: lo scarso interesse per una Coppa del Mondo non proprio qualificata, è ancora più visibile in Coppa Europa, dove hanno preso parte solo tre coppie spagnole.
 
Sarà utile che la Federazione Internazionale prenda seriamente in considerazione il fatto di rendere interessanti queste manifestazioni, tanto più che gli atleti presenti ad ogni gara sono in costante aumento.
 
Il vincitore Giacomelli, continua con la sua linea di protesta contro la Federazione Internazionale ed al momento della premiazione rifiuta per la terza volta consecutiva la medaglia. Un comportamento, il suo, che la dice lunga sulla qualità dei regolamenti internazionali, ma che potrebbero portare a Giacomelli delle sanzioni disciplinari nel prossimo futuro.
 
 
Luca Salini
 
 
Foto courtesy of www.skimo.org

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