Ricette e sapori

Formaggella della Val di Scalve

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Tra i verdi pascoli della Val di Scalve, nasce la formaggella. Un formaggio a pasta morbida, delicato ma dal sapore deciso. Le leggende fanno risalire la sua origine al X secolo. La sua fama sarebbe dovuta ai capricci di una giovane nobil donna, che avrebbe fatto impazzire i frati del collegio nella ricerca di quel formaggio, tanto gustoso, che aveva assaggiato in vacanza, nelle valli sopra Bergamo. Bontà antica, ma ancora oggi amatissima.

Se amate i formaggi e siete alla ricerca di un tipo appetitoso, così saporito da non potergli resistere, dovete assaggiare la formaggella della Val di Scalve. Per trovarla dovrete recarvi direttamente sul posto: decisamente un motivo in più per scoprire una delle più belle valli bergamasche.

Si tratta di un formaggio a pasta bianca, morbida con occhiatura sottile. La crosta è giallognola, sottile, liscia e friabile. Invecchiando l’esterno diventa di colore più scuro, mentre l’interno diventa più compatto e acquista un sapore più forte.

La formaggella conserva tutto il sapore dei pascoli montani: il latte infatti, è rigorosamente vaccino e intero, viene lavorato appena munto, e conserva così la sua freschezza e gli aromi delle essenze della terra, che danno a questo formaggio il suo gusto caratteristico.

Ogni pezzo viene fatto stagionare in media per 20 giorni, ma si presta ad essere invecchiato. La forma è cilindrica, di diametro di 18-22 centimetri; il peso medio è di 1,5-2 chili.

Valentina d’Angella

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