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Il Parco dello Stelvio

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Ambienti e specie floristiche tra i più svariati. L’habitat ideale per alcuni tra i più importanti animali dell’arco alpino. Un’oasi di bellezze naturali che tocca 4 province della Lombardia e del Trentino Alto Adige. Stiamo parlando del Parco nazionale dello Stelvio, nel cuore delle Alpi centrali.

 

Nato nel 1935, è una delle aree protette più grandi d’Europa. La sua superficie è cresciuta con il passare del tempo, passando dai 95 mila ettari iniziali ai 135 odierni, dopo l’ampliamento del 1977. Dal 1995 un Consorzio (costituito da Stato, Regione Lombardia e Province Autonome di Trento e Bolzano) si occupa della gestione del parco.

 
La riserva si estende sui territori di Sondrio, Brescia, Trento e Bolzano ma confina anche con tre parchi: il Parco nazionale svizzero dell’Engadina, il Parco Adamello-Brenta e il Parco naturale dell’Adamello bresciano. Salendo di quota ci si accorge dell’immensa varietà di flora e fauna del parco, partendo da un’altezza di 600 metri fino ai 4000 delle vette più alte.
 
Lo spazio naturale comprende il massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale e le sue vallate laterali.
 
Non si può che restare di stucco davanti ai meravigliosi colori che in ogni momento dell’anno si possono ammirare nel parco: basta pensare ai boschi e alle immense distese di fiori dai gradevoli profumi. A rendere ancor più pregiato questo ambiente contribuiscono le numerose tipologie di piante come larici, cembri, pini e abeti rossi.
 
L’area è popolata da straordinari animali fra cui caprioli, cervi, camosci e stambecchi. Tra le specie faunistiche più rare si annoverano il gipeto, detto anche avvoltoio degli agnelli, e l’aquila reale, che è anche il simbolo del parco. Nei torrenti e nei fiumi si possono scorgere trote, mentre nei laghetti vivono salamandre e rane.
 
Lo scopo del Parco nazionale dello Stelvio è quello di conservare e studiare l’ambiente naturale. Altro obiettivo è la conoscenza del territorio protetto attraverso escursioni, camminate e gite di scialpinismo. E ad alleviare la fatica ci pensano gli splendidi paesaggi, oltre ai rifugi e bivacchi che si incontrano durante il tragitto. Fra gli insediamenti abitati ci sono anche i paesaggi che si adagiano sul fondovalle.
 
La vita degli uomini e degli animali si fonde in un territorio dominato da un’economia alpina tra paesi di montagna, turismo, pastorizia e agricoltura.
 
Valentina Corti
 
 
Per maggiori informazioni vedere il sito www.stelviopark.it
Foto courtesy of Parco dello Stelvio
 

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