AmbienteGreen

Giornata Mondiale dell’Ambiente. “È il momento per la Natura”

Il 5 giugno si celebra annualmente la Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1972 con la Risoluzione 2994. Una data scelta per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno del 1972, durante la quale fu adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definì i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente.

Edizione 2020: “È il momento per la Natura”

Tema scelto per il 2020 è il drammatico declino della biodiversità del pianeta. Il motto “È il momento per la Natura”, vuole ricordare a tutti i cittadini del mondo che la crisi della biodiversità sia una problematica da affrontare con urgenza.

Come evidenzia l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) “circa un milione di specie viventi (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) sono minacciate di estinzione. L’attuale ritmo di estinzione delle specie fa ritenere gli scienziati che siamo di fronte alla sesta grande estinzione massa. Molti ecosistemi sono stati distrutti, degradati, frammentati e solo una piccola percentuale è rimasta intatta”.

La crisi della biodiversità comporta rischi per la fornitura dei servizi eco-sistemici. “Dagli alimenti al legno, dall’acqua ai medicinali, dalla regolazione del clima al controllo dell’erosione del suolo, dai valori ricreativi a quelli culturali”. Altrettanto compromesse appaiono “la sicurezza alimentare, il benessere e la prosperità delle comunità umana”. Essenziale è intraprendere azioni che arrestino tale processo.

ISPRA. Una tavola rotonda con il Ministro Costa

Tanti gli eventi virtuali e non in programma per questo primo venerdì di fase 3. L’ISPRA ha organizzato una tavola rotonda che vedrà tra i partecipanti il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, e il Ministro delle politiche agricole, alimentare e alimentari e forestali, Teresa Bellanova, insieme ai vertici di ISPRA ed esperti e tecnici di numerose istituzioni. Una iniziativa che giunge in risposta alla richiesta rivolta dall’ONU a tutti i Paesi di promuovere la consapevolezza globale dei cittadini sul tema del declino della natura. Stimolando così la messa in campo di azioni concrete che consentano di arrestare e invertire la tendenza disastrosa cui ci troviamo di fronte.

Grand Tour in Italia tra cultura e natura

Una seconda iniziativa virtuale interessante è quella proposta dal mensile “Leggere:tutti” in collaborazione con la rete dei Parchi Letterari: il “Grand Tour in Italia tra cultura e natura”. Una diretta streaming che nasce come occasione per promuovere nuove idee sul viaggio e la valorizzazione del paesaggio italiano. Oltre 50 gli ospiti che saranno in collegamento dalle 10.00 alle 20.00 alla diretta che sarà trasmessa sul canale YouTube della rivista. Tra i nomi in lista compaiono gli scrittori Paolo Cognetti, Giordano Bruno Guerri, Mariolina Venezia, Attilio Brilli, Raffaele Nigro, il sociologo Domenico De Masi, gli attori Giuseppe Cederna e Galatea Ranzi, Paolo De Castro della Commissione Agricoltura Europea ed Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Voci che porteranno gli spettatori alla scoperta di luoghi e territori in cui la natura si collega alla cultura e in particolare alla letteratura e ad una analisi di come si modificheranno le attività turistiche. L’iniziativa si avvale del  prestigioso patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Il ritorno dei Fridays for Future

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente è stato anche organizzato il primo Bike Strike italiano post lockdown. Iniziativa a pedali che ridarà anche il via ai Fridays for Future in piazza, dopo lo sciopero virtuale per il clima organizzato in quarantena. Un ritorno a manifestare insieme per l’ambiente che, assicurano i promotori, si svolgerà in piena sicurezza e nel rispetto delle disposizioni di legge per limitare il rischio contagio.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close