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Alpi e pareti, Primo Piano

Eiger. Prima salita in giornata di “La vida es silbar” per Roger Schaeli e Sean Villanueva

Il 23 luglio scorso Roger Schaeli e Sean Villanueva hanno realizzato la prima salita in libera in giornata della via “La vida es silbar” (7c+/5.13a, 27 tiri per 900 m di lunghezza), sulla parete nord dell’Eiger in Svizzera.

Una via ben nota a Roger, che nel 2006 ne ha portato a termine la seconda salita in libera in 3 giorni. Di certo una bella impresa che per la coppia belga-svizzera rappresenta una fase di rodaggio in vista della spedizione congiunta in Himalaya, prevista per il prossimo autunno.

Il sogno di Roger Schaeli su “La vida es silbar”

“La vida es silbar” è stata aperta nel 1999 da Daniel Anker e Stephan Siegrist. Poi salita in libera per la prima volta nel 2003 da Stephan Siegrist e Ueli Steck. Nel 2016 Roger Schaeli ha effettuato una ripetizione in libera con l’alpinista neozelandese Maya Smith-Gobat, impiegando 3 giorni. A causa di un successivo crollo il tiro chiave è passato da 7c a 7c+/8a.

Il sogno di Schaeli di riuscire a chiudere la via in un solo giorno non lo ha certo abbandonato. Serviva giusto trovare un compagno abbastanza folle da credere di potercela fare. Non poteva che essere il belga Sean Villanueva.

Sean e Roger hanno intrapreso la salita alle prime ore del giorno del 23 luglio. Schaeli ha ricoperto il ruolo di capocordata nei tiri più complessi, mentre sui più facili sono saliti alternandosi al comando. Una volta arrivati al pilastro ceco hanno proseguito fino in vetta, così da consentire a Villanueva di completare la sua prima salita dell’Eiger. Dopo aver bivaccato sulla parete sud, sono ridiscesi alla base il mattino successivo.

Pochi giorni dopo il loro successo, anche Nina Caprez ha tentato una salita in giornata insieme a Aymeric Clouet. A causa del sopraggiungere del buio e delle previsioni meteo non ottimali per l’indomani, dopo 20 ore di salita la coppia ha deciso di rinunciare agli ultimi due tiri (6b e 6a) che conducono alla cresta

Ho realizzato un grande sogno – ha dichiarato Roger Schaeli alla rivista Desnivel – Non avrei potuto desiderare un compagno di arrampicata migliore di Sean. E, naturalmente, il suo flauto!”

Il video della salita:

 

 

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