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Skialp, azzurri in campo per la coppa del mondo.

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SANTA CATERINA VALFURVA, Sondrio — Sabato 22 aprile si svolgerà la gara decisiva per l’assegnazione della Coppa del Mondo di scialpinismo a coppie. L’attesissima quarta edizione dell’Alta Valtellina Ski Race vede gli azzurri puntare all’en plain maschile e femminile con le coppie Brunod-Reichegger e Pedranzini- Martinelli. Le condizioni di neve sono ottime e si preannuncia uno spettacolo senza precedenti con alta affluenza di pubblico.

La primavera è già inoltrata e di sci non si sente quasi più parlare. Ma è proprio ora che viene il bello per lo scialpinismo, agonistico e non. Soprattutto nelle stagioni con inverni carichi di neve come quello appena passato.
 
Si prevede uno spettacolo eccezionale per la quarta edizione della “Alta Valtellina Ski Race”, appuntamento biennale atteso da tutti gli appassionati delle pelli di foca. Che quest’anno, come per la precedente edizione, sarà Finale di Coppa del Mondo.
 
Teatro, le cime suggestive del gruppo Ortles-Cevedale. Protagonista la squadra azzurra, allenata da Adriano Greco, ansiosa di coronare in casa una stagione che è stata ricca di grandi risultati.
Successi che sono tinti soprattutto di rosa, con le imprese di Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli. Le due affiatatissime trentacinquenni valtellinesi, amiche sin dall’infanzia, hanno spadroneggiato in tutte le gare internazionali della stagione. Pluri-medagliate ai Mondiali di Cuneo 2006, campionesse italiane, vincitrici del Pierra Menta, guidano ora la Coppa del Mondo. Che vogliono chiudere, sabato, in testa alla classifica.
 
"Le svizzere hanno il dente avvelenato e le francesi sono in forma perché si stanno preparando in quota per la mitica "Patrouille des Glaciers" – racconta la Martinelli –. Ma noi stiamo bene e ovviamente puntiamo a vincere, soprattutto in questa gara, che si svolge a casa nostra e che ci piace molto, soprattutto per i tratti particolarmente tecnici sulla seconda parte del percorso."
 
Non sono da meno i colleghi maschili. I campioni italiani Dennis Brunod e Manfred Reichegger, del CS Esercito, sono in testa alla classifica di Coppa del Mondo. E c’è anche il campionissimo Guido Giacomelli, reduce dal trionfo nell’Adamello Ski Raid, che in coppia con Hansjoerg Lunger non vede l’ora di dare la polvere ai francesi Blanc e Brosse.
 
Il percorso di gara è stato tracciato da Luca Salini, responsabile del Comitato organizzatore, e dal CT della nazionale Adriano Greco, che a Santa Caterina è anche direttore di gara. Si snoda su 16 chilometri di sviluppo per 2.011 metri di dislivello, con tre salite e tre discese. Il primo e il terzo scollinamento saranno sulla Cresta Sobretta, a circa 2.800 metri. Il secondo sulla Cima Gavia, punto più alto del percorso con i suoi 2.991 metri, che vedrà i concorrenti destreggiarsi sulle rocce, senza sci, per un breve tratto.
 
Nelle ultime ore la neve ha imbiancato il panorama e interessato anche il percorso della gara. Con condizioni meteo stabili, è sicura la possibilità di effettuare il percorso originale.
 
Il tracciato rispecchia i canoni e le difficoltà tipiche delle competizioni mondiali ma è stato costruito con un occhio ai molti spettatori attesi per la gara. Per loro, sabato, ci saranno impianti aperti e gratuiti.
 
Sara Sottocornola

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