Alpinismo

Barmasse in tour col film del Piergiorgio

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VALTOURNENCHE, Aosta — Da Bergamo a Sassuolo, in tour con "Fixed Rope", il film della prima salita alla Nordovest del Cerro Piergiorgio. Nelle prossime settimane Hervè Barmasse sarà in giro per il Nord Italia a presentare la pellicola che racconta l’impresa compiuta lo scorso febbraio sulla storica parete patagonica, insieme a Cristian Brenna. Della partita anche Giovanni Ongaro, che non ha potuto toccare la vetta con i compagni a causa di una frana che lo ha ferito in parete, e Mario Conti.

Immagini emozionanti e spettacolari, accompagnate dal racconto di uno dei protagonisti di quella che verrà ricordata come una delle imprese alpinistiche più importanti dell’anno, se non del decennio: la salita alla parete Nordovest del Cerro Piergiorgio (2.179 metri), una "big wall" di granito strapiombante che negli ultimi anni ha respinto decine di cordate.
 
A vincerla sono stati, lo scorso febbraio, Brenna e Barmasse con una spedizione organizzata dai Ragni di Lecco e promossa dalla famiglia di Agostino Rocca, a cui gli alpinisti hanno poi dedicato la via aperta al centro della parete proseguendo il tentativo di Casimiro Ferrari del 1995. La spedizione, che ha portato all’apertura della "Ruta de l’Hermano", ha tenuto col fiato sospeso per settimane e non ha fatto mancare colpi di scena, come l’incidente in parete che ha costretto alla rinuncia Giovanni Ongaro, proprio quando mancava poco a completare la salita.
 
Ora quest’avventura è diventata un film: Fixed Rope, un’avvincente pellicola diu 35 minuti costruita con le immagini originali della salita, girate in parete dagli alpinisti e montate dalla sapiente mano di Valeria Allievi. Oltre alla storia del trionfo italiano sul Piergiorgio, nel film, c’è spazio anche per i 13 anni di tentativi di diverse cordate che hanno provato ad individuare una via di salita su quel muro. E soprattutto per i tre anni che Barmasse ha dedicato a questa parete, prima con la spedizione di Up Project e poi con le due dei Ragni di Lecco, riuscendo poi a vincerla con tecnica e determinazione.
 
"Questo racconto mette in luce diversi temi legati alla montagna – spiega Barmasse -. Alpinismo estremo, rischio, ma anche divertimento e condivisione di esperienze uniche. La confidenza e il rapporto umano che si sviluppa tra i componenti della spedizione e il punto di vista di Giovanni Ongaro, che dopo l’incidente alle mani ha dovuto rinunciare alla vetta ma che per noi è parte indissolubile della cordata".
 
Barmasse sarà a Sassuolo, con "Fixed rope", giovedì 30 ottobre ore 21, presso il cinema SAn Francesco. Sabato 15 novembre l’appuntamento è a Scanzorosciate, presso la Pia Fondazione Piccinelli in sala Giovanni XXIII, sempre alle ore 21. Mentre sabato 22 novembre ci sarà una serata a Treviglio all’auditorium Cassa Rurale Treviglio, alle 21.30.
 
Sara Sottocornola

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