Alpinismo

Shisha Pangma, 2 italiani sulla vetta

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LHASA, Tibet — Due italiani hanno conquistato tra giovedì e venerdì scorso la vetta dello Shisha Pangma. I veronesi Andrea Zambaldi e Andrea Montolli, partiti in spedizione con i compagni Alessandro Catozzi e Filippo Marin, sono saliti in cima all’ottomila tibetano dal versante nord-ovest.

Si è conclusa dunque la settimana scorsa la spedizione veronese partita a inizio settembre alle volte del Tibet. Andrea Zambaldi, Andrea Montolli, Alessandro Catozzi e Filippo Marin erano arrivati al campo base cinese, a quota 5.050 metri, il 10 settembre. Un paio di giorni dopo si erano spostati al campo base avanzato, 700 metri più su, ma qui si sono dovuti fermare a lungo a casua delle condizioni meteorologiche.
 
Il maltempo infatti, ha impedito a lungo di scalare la montagna. Diverse volte hanno dovuto rimandare il tentativo di vetta a causa delle bufere che imperversavano sulla montagna. All’inizio di ottobre infine hanno deciso di sferrare l’ultimo attacco, ed è andata bene.
 
Andrea Montolli e Andrea Zambaldi sono arrivati in cima, il primo il 2 ottobre, il secondo in solitaria notturna il 3, salendo dal versante nord-ovest e lungo la terminale cresta Nord. Dopo aver superato l’anticima, di 8013 metri, hanno raggiunto infine la cima vera, 8027 metri. Poi sono ridiscersi dalla stessa via di salita.
 
Il ritorno è stato lungo e faticoso, anche a causa delle neve che li ha accompagnati per tutta la discesa. Dopo 15 ore di cammino i due però hanno fatto rientro al campo base avanzato, entrambi in buone condizioni, entrambi con la vetta in tasca. Il gruppo ora dovrebbe essere già in marcia verso l’Italia, dove è previsto l’arrivo per venerdì 10 ottobre.
 
 
Valentina d’Angella

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