• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpi e pareti, Top News

Tom Ballard in cima all’Eiger, sue le 6 classiche Nord delle Alpi in solitaria e in inverno

Eiger-nord-photo-wikipedia-commons-300x198.jpg

GRINDELWALD, Svizzera – Tom Ballard ce l’ha fatta: ieri è andato in vetta all’Eiger dalla parete nord, completando così il suo progetto “Starlight and Storm” con il quale ha salito le 6 più classiche pareti nord delle Alpi, tutte in solitaria e tutte in un unico inverno. In ordine cronologico ha scalato la Cima Grande di Lavaredo, il Badile, il Cervino, le Grandes Jorasses, i Dru e infine, appunto, l’Eiger.

“L’ispirazione di questo progetto nasce principalmente da due libri – scriveva Ballard nella presentazione della sua impresa – ‘Starlight and Storm’ e ‘A Hard Days Summer’. Il secondo dei due è stato scritto da mia madre, dopo essere diventata la prima persona in assoluto, tra uomini e donne, ad aver salito tutte e sei le Nord in estate. Ero con lei in quel periodo. Inconsciamente è lì che deve essere nato questa idea. Un po’ della sua passione ed energia per questo progetto devono essere passate a me”.

Ora madre e figlio sono ricongiunti nella storia dell’alpinismo: lei nell’estate del 1993 e lui nell’inverno 2014/2015, hanno salito le pareti nord delle Alpi in solitaria e in un’unica stagione. E del resto sua madre, Alison Hargreaves, non era certo un’alpinista qualunque. Nel 1995 era diventata la prima donna ad aver scalato l’Everest senza ossigeno e in solitaria: salì da Nord, veloce raggiungendo la cima il 13 maggio, in completa autonomia nonostante i molti alpinisti che operavano sulla montagna. Morì pochi mesi dopo, il 13 agosto, sul K2 a soli 33 anni, portata via da una violenta bufera che uccise in totale sette alpinisti.

Della salita all’Eiger di Tom Ballard si sa ancora pochissimo, ma da quanto si evince dalle pagine Facebook di chi l’ha seguito da vicino, sembra che l’alpinista britannico sia salito dalla via Heckmair, stia bene e sia sceso ieri pomeriggio dalla parete. Si attendono nelle prossime ore foto e dettagli della scalata.

 

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.