Cronaca

Raffica d’incidenti in parapendio

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MONTE BARGIGLIO, Lucca — E’ stato un weekend drammatico quello appena trascorso per gli appassionati del parapendio. Un maresciallo di 39 anni è morto precipitando dal Monte Bargiglio, in provincia di Lucca. In Alto Adige, altre due persone sono precipitate riportando ferite gravi. Dulcis in fundo, un deltaplanista si è schiantato al suolo vicino a Empoli.

L’incidente più drammatico, dicevamo, è quello in cui è morto Giorgio Sale, 39 anni, maresciallo della Marina Militare. L’uomo, ieri pomeriggio, si era lanciato dal Monte Bargiglio, nel comune di Borgo a Mozzano, luogo prediletto dagli amanti degli sport estremi. Poco dopo aver spiccato il volo, la tragedia. 
 
Il maresdciallo stava sorvolando la località Dezza Alta, quando una forte raffica di vento l’ha colto di sorpresa. Il colpo d’aria è stato talmente forte da chiudergli la vela, rendendo praticamente ingovernabile il parapendio. E Sale non ha potuto fare niente per riprenderne il controllo.
 
Lo schianto al suolo non gli ha lasciato scampo. Altri appassionati di parapendio lo hanno visto cadere, e subito hanno dato l’allarme. Quando è arrivato l’elicottero del soccorso Pegaso però, il medico a bordo non ha potuto che constatarne il decesso. Sale lascia la compagna e il figlio di un anno.
  
Sempre in Toscana, ieri pomeriggio, un’altra tragedia. Un deltaplanista di 51 anni, originario di Scandicci, provincia di Firenze, stava volando con il suo deltaplano nei cieli sopra Empoli, quando improvvisamente ha perso il controllo dell’aquilone.
 
L’uomo è precipitato sulla pista del campo volo "Empoli", una striscia d’erba lunga 330 metri e larga 50. Niente hanno potuto i soccorsi: l’impatto gli è stato fatale.
 
Anche in Alto Adige, quella di ieri, è stata una domenica nera. Il parapendio su cui volavano due persone è precipitato in Valle Aurina, nella zona di Acereto, mentre volava in direzione del Picco Palù.
 
Immediatamente sono intervenuti gli uomini del Soccorso alpino e i carabinieri di Brunico: i due atleti sono stati trovati feriti ma ancora vivi, e sono stati trasportati all’ospedale di Bolzano. Uno di loro è in gravi condizioni.
 
 
 
 
Valentina d’Angella

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