Cronaca

Canadair precipita sugli Appennini

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L’AQUILA — Tragedia nei cieli di Acciano, in provincia dell’Aquila. Un canadair della Protezione Civile è precipitato ieri sera durante lo spegnimento di un incendio boschivo. Il pilota è morto sul colpo. Il copilota è ricoverato in condizioni gravi ma stabili.

Era impegnato a lottare contro le fiamme, quando improvvisamente il canadair della Protezione civile si è schiantato al suolo. I contatti radio con il velivolo si sono interrotti di colpo, e dopo pochi minuti è arrivata la notizia della caduta.
 
Subito sono partite le operazioni di soccorso, ma per il pilota – il comandante Andrea Golfera – non c’è stato nulla da fare. Daniele Ret invece, il copilota del canadair, è stato trovato vivo ma gravemente ferito. L’uomo è ora ricoverato all’ospedale dell’Aquila in condizioni stabili. 
 
Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, è già arrivato nel capoluogo abruzzese per far visita a Ret e incontrare le autorità di Acciano con cui studiare una strategia di intervento per spegnere gli incendi.
 
L’Agenzia nazionale per la sicurezza al volo ha intanto aperto un’inchiesta sull’incidente. Il forte vento caldo di ieri potrebbe aver contribuito alla tragedia, in quanto ha reso particolarmente difficoltose le operazioni di spegnimento delle fiamme, sia dal cielo sia da terra.
 
Cordoglio è stato espresso dalle autorità politiche: il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha dichiarato grande dolore per la morte del pilota del velivolo, parlando in prima persona e da parte di tutto il governo.
 
Molto addolorato si è detto anche il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, che in una nota ha espresso forte preoccupazione per la situazione degli incendi nel paese.
 
"Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza nazionale – ha dichiarato alla stampa – che richiede uno sforzo straordinario per contrastarla. Il Ministero dell’Ambiente metterà a disposizione i Carabinieri per la tutela dell’Ambiente con l’obiettivo di intensificare gli sforzi, attraverso il coordinamento con gli altri corpi, per un più efficace contrasto all’attività degli incendiari che vanno colpiti con la massima durezza".
 
 
 
Valentina d’Angella
Foto courtesy of Ansa
 
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