Alpinismo

Piemonte, “dalla terra alla luna” in 16 ore

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CUNEO — Oltre sedici ore di marcia, prima in bici e poi a piedi, in parte durante la notte. Tanto è servito a due arditi alpinisiti cuneesi per salire dal punto più basso del Piemonte al punto più alto: la punta Gnifetti del Monte Rosa, 4.554 metri di quota.

L’impresa, dedicata ad un amico scomparso in montagna, è stata compiuta sabato 14 luglio da Alberto Saulo e Mauro Sciandra, entrambi originari della provincia di Cuneo.
 
I due amici sono partiti venerdì alle 16.45 da una località della provincia di Alessandria che si trova a soli 78 metri sul livello del mare. Con la bicicletta hanno pedalato per 140 chilometri, durante la notte, fino ad Alagna Valsesia.
 
Nella nota località alpina ai piedi del Monte Rosa hanno mollato le bici e proseguito a piedi. Sono saliti verso il Passo dei Salati, e poi sul ghiacciaio, fino alla Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa. Si trova proprio sulla Punta Gnifetti, a 4.554 metri di quota.
 
I due ragazzi hanno pernottato al rifugio dopo la cavalcata, durata per la precisione 16 ore e 45 minuti. Una bella impresa, tutta per ricordare Corrado Casinovi, amico dei due atleti, scomparso in montagna due anni fa.
 
Sara Sottocornola

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