Pareti

Melloblocco 2026: il conto alla rovescia è quasi terminato

Quattro giorni tra sport, natura e territorio: il grande raduno internazionale di bouldering riparte il 6 maggio con climber in arrivo da ogni continente.

In Val Masino si respira già l’aria del grande evento. Presentato ufficialmente mercoledì 29 aprile, il Melloblocco 2026 si appresta ad animare nuovamente la valle lombarda, trasformandola in una mecca dell’arrampicata. Dal 6 al 9 maggio torna infatti il più grande raduno internazionale di bouldering in ambiente naturale, un appuntamento che giunge alla sua 19ª edizione confermandosi un pilastro della cultura outdoor, capace di unire l’eccellenza atletica alla partecipazione popolare più genuina.

La portata internazionale della manifestazione è testimoniata dai numeri registrati a pochi giorni dal via: ad oggi si contano già oltre 1.000 iscritti, come segnala il conta-iscrizioni che campeggia nella home page del sito ufficiale melloblocco.it.

Melloblocco, un legame col territorio e il mondo

La geografia del Melloblocco non conosce confini, con partecipanti in arrivo da ogni angolo d’Italia e da tutto il mondo. Accanto alle migliaia di amatori, sono attesi oltre 30 atleti internazionali di alto livello – tra cui Jacopo Larcher, Elias Iagnemma, Melissa Le Nevé e Domen Škofic – pronti a testarsi sul granito della valle.

Come segnalato durante la presentazione svoltasi mercoledì scorso, una delle grandi novità del 2026 è il gemellaggio con Albarracín, celebre località spagnola che condivide con la Val Masino un patrimonio inestimabile di roccia. Una delegazione spagnola sarà presente per costruire un legame non solo formale ma anche operativo, fatto di azioni comuni per la tutela e la promozione dei siti d’arrampicata.

Come riportato dai colleghi di Prima Valtellina, il Sindaco di Val Masino Pietro Taeggi vede nell’evento una vetrina fondamentale: “Il Melloblocco è molto di più di un evento sportivo: è un motore di sviluppo che dimostra come natura, sport e comunità possano creare opportunità economiche per tutta la valle”. Gli fa eco Camillo Bertolini, Direttore del Consorzio turistico Porte di Valtellina, sottolineando come l’inclusività e lo stare insieme in natura siano valori centrali che il Consorzio vuole trasferire in tutta la propria comunicazione turistica.

Stare insieme nel rispetto della natura

“Pochi ed essenziali sono gli ingredienti del Melloblocco”, spiegano i promotori storici Michele Comi, Nicola Noè e Stefano Scetti, invitando a raggiungere la valle, trovare il proprio spazio, il proprio punto di attenzione. “Esplora, scala, fai quello che ti senti di fare, nel rispetto delle persone e della natura”.

Il fulcro della manifestazione sarà il Villaggio Melloblocco a San Martino, che aprirà ufficialmente mercoledì 6 maggio alle ore 10:00. Il tendone ospiterà stand e area ristoro, offrendo un ricco programma di talk, proiezioni, workshop dedicati ad attività che spaziano dall’arrampicata allo yoga alla slackline, e ancora laboratori di risuolatura, attività per i più piccoli con il progetto MelloLab e musica dal vivo. Per partecipare agli eventi non è necessario essere climber, il Melloblocco apre le sue porte a tutti, anche a chi non abbia mai messo mano su un blocco.

Le iscrizioni online su melloblocco.it restano aperte fino a lunedì 4 maggio. Nella quota di iscrizione è compreso il kit dell’evento con la mappa dei blocchi e l’iconica maglietta, disponibile fino a esaurimento scorte. Da segnalare è che per i primi 500 pre-iscritti che si accrediteranno al gazebo. è previsto un regalo speciale: un campione omaggio di magnesite. Sarà in ogni caso possibile iscriversi direttamente al gazebo dell’evento (ma senza garanzia di poter trovare ancora magliette disponibili).

In un’ottica di massima tutela ambientale, l’organizzazione invita caldamente i partecipanti a raggiungere la Val Masino utilizzando i mezzi pubblici della linea STPS A20, potenziata per l’occasione, per vivere l’esperienza della valle in modo lento e consapevole.

Il Melloblocco, come si legge sul sito ufficiale, è un invito a muoversi esclusivamente a piedi, fare attenzione, ai gioielli di pietra nascosti, ai numerosissimi angoli di bellezza, lontani dal mero consumo delle esperienze. Dove la sola energia che utilizziamo è quella dei nostri muscoli.”

Due eventi per prepararsi al Melloblocco

In attesa dell’avvio ufficiale, già sabato 2 maggio a Morbegno, presso la Biblioteca civica “E. Vanoni”, è previsto un evento dedicato alla manifestazione, con il debutto di MelloLab. Organizzato in collaborazione con il Comune di Morbegno, l’appuntamento offrirà ai più piccoli due sessioni di gioco-arrampicata guidate dai professionisti del soccorso alpino e un momento di approfondimento culturale con il direttore Benini.

Il pomeriggio proseguirà alle ore 17:00 con l’incontro “Il Melloblocco si racconta”: un’occasione preziosa per ascoltare le storie e i retroscena della manifestazione direttamente dalle voci dei protagonisti, tra cui Michele Comi, Nicola Noè, la guida alpina Davide Spini e il tracciatore Andrea Pavan.

Tags

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close