Cronaca

Premio Solidarietà Alpina a Capo Protezione Civile russa dell'Altaj

Evgeny Petrusenko (Photo courtesy of www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it)
Evgeny Petrusenko (Photo courtesy of www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it)

PINZOLO, Trento — Sarà Evgeny Petrusenko, capo della squadra di soccorso della Protezione Civile della Regione russa dell’Altaj, a ricevere la Targa d’Argento del Premio Internazionale di Solidarietà Alpina. La cerimonia si svolgerà sabato 21 settembre e sarà un’occasione di confronto e dialogo tra le due culture.

Dall’iniziativa del Cavaliere Angiolino Binelli, capo della Stazione del Soccorso Alpino di Pinzolo, è nato nel 1972 il Premio Internazionale Solidarietà Alpina. Ogni anno, presso il paesino trentino, è premiato con la Targa d’Argento chi si sia distinto per coraggio, solidarietà e altruismo in montagna. Tra i premiati vi sono alpinisti, soccorritori, guide alpine, militari, medici, ma anche personaggi illustri quali il Dalai Lama e Papa Giovanni Paolo II.

Per la 42esima edizione, che si svolgerà sabato 21 settembre a Pinzolo, il Comitato ha deciso all’unanimità di assegnare l’onorificenza a Evgeny Petrusenko. capo della squadra di soccorso della Protezione Civile dell’Altaj, regione della Siberia sud-occidentale. Petrusenko, si legge nel comunicato ufficiale, è stato scelto “quale testimone esemplare di una solidarietà che in montagna non conosce confini e rende tutti fratelli nel momento del bisogno.”

“Coraggio, professionalità e dedizione al lavoro – continua il comunicato – sono le caratteristiche del premiato nello svolgimento della sua attività che si esplica in diversi settori della protezione civile con particolare riferimento al soccorso in montagna su un territorio molto esteso.” Il territorio dell’Altaj è infatti molto ampio, ma, come per la maggior parte delle zone della Siberia, praticamente disabitato e ciò rende più problematica la fase di localizzazione durante un eventuale intervento di soccorso.

“Evgeny Petrusenko -conclude il Comitato nel proprio comunicato -ha partecipato ad oltre di 1.500 operazioni di soccorso di servizi di emergenza e di soccorso alpino. Guida le squadre che operano in condizioni estreme con estrema efficienza ed in totale silenzio. Un aspetto importante del suo lavoro è la formazione rivolta alle nuove generazioni di soccorritori.”

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