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Morto Walter Bonatti, addio a un mito dell'alpinismo

Walter Bonatti
Walter Bonatti

ROMA — Un altro grande dell’alpinismo se n’è andato: è morto questa notte Walter Bonatti. Il grandissimo scalatore bergamasco si è spento poche ore fa a Roma all’età di 81 anni. Nato a Bergamo il 22 giugno del 1930, è stato uno degli alpinisti più forti di sempre, autore di numerose vie e memorabili salite in solitaria, ha fatto la storia delle Alpi e delle montagne del mondo.

L’alpinista e scrittore bergamasco è morto all’improvviso la notte scorsa a Roma, secondo quanto riferisce in una nota l’editore Baldini Castoldi Dalai, a causa di  una malattia. Secondo le prime notizie riferite dall’Ansa, la salma sarà trasportata a Lecco dove sabato e domenica verrà allestita la camera ardente.

Nel frattempo, mentre si diffonde la voce del triste lutto, si alza il grande cordoglio da parte del mondo dell’alpinismo mondiale, per la scomparsa di uno degli ultimi eroi delle montagne.

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81 Commenti

  1. Grande alpinista ed esploratore, ma prima ancora grandissimo uomo! Esempio per tutti noi, soprattutto di questi tempi così confusi. Impossibile dimenticarsi di lui, è un mito immortale!
    Ci lasci un grande vuoto, come faremo senza le tue perle di saggezza che sembrano sberle date a un ragazzino per svegliarlo, date da un padre preoccupato ma pieno d’amore.
    CIAO IMMENSO WALTER, IL TUO RICORDO SARA’ PER SEMPRE!
    Diego

  2. addio caro Walter…..grazie per i sogni che ci hai regalato da bambini….tutti quelli della nostra generazione hanno cominciato ad andare e amare la montagna grazie alle tue imprese e ai tuoi libri …meravigliosi…come tutta la tua vita …..grazie ancora…

  3. Dalla meraviglia delle tue imprese che, io ancora piccolo, ascoltavo da mio padre, alla consapevolezza che hai lasciato una traccia indelebile nell’alpinismo italiano e internazionale.
    Hai lasciato una traccia anche nel mio modesto alpinismo e te ne sono grato!
    Mi addolora sapere che non potrai più essere dei nostri, mi rasserena l’idea che ora sei tra quelli che vivono nella pace dell’universo, padrone di montagne ben più luminose, senza tristezze e ambiguità!
    Un abbraccio a tutte le persone che ti hanno voluto bene!
    Ciao Walter

  4. che tristezza enorme. avevo da poco finito di leggere “freney 1961”. un mito. un signore. il testimone di un’epoca alpinistica che non si ripeterà. che riposi davvero in pace.

  5. Nessuna retorica,lacrime pesanti,dure e irrefrenabili in tempi di smarrimento e rabbia,l’onnipotente poteva tenerlo ancora fra noi a lenire le nostre pene quotidiane.Ciao Grande Walter,il Cervino si inchina davanti a te.

  6. Ho avuto l’onore di stingergli la mano e di parlare con lui… Adesso ci sono rimasto secco, come se fosse morto qualcuno di famiglia. Addio, Walter, ma gli dei non muoiono, sei immortale, il tuo spirito rimarra’ per sempre fra le tue Alpi!!! GRAZIE, MITO!!!

  7. Ciao Walter sei arrivato al tuo ultimo viaggio, ci sei arrivato senza che io abbia potuto stringerti la mano almeno una volta, non importa chissà se prima o poi faremo un tiro di corda insieme….
    Sono certo che stai già preparando qualcosa con i tuoi vecchi amici e compagni di cordata, sono certo che sei li con Andrea , Mauro, Cosimo a preparare una via a trovare una linea perfetta da salire…
    Ciao Walter buona scalata.
    Gianni

  8. Grande Walter, purtroppo non sono riuscito a partecipare a una sua conferenza, mi sarebbe piaciuto conoscerlo, ricordo di essermi commosso leggendo da “I Giorni Grandi” la sua prima invernale in solitaria sul Cervino, avventura e confronto con se stessi stato puro!!!

  9. ho riletto per l’ennesima volta il libro sul freney,solo una persona come te poteva fare quello che ha fatto,mi rammarica il fatto di non averti sentito di nuovo in una delle tue conferenze, che sprigionavano l’avventura ciao walter adesso sei riunito ai tuoi piu’ cari compagni di avventura…….angelo65n.m.

  10. ”Considero valore risparmiare acqua,riparare un paio di scarpe,tacere in tempo,accorrere a un grido”(Erri de Luca). Questo era Walter.grazie!!

  11. Ciao Walter, con te se ne va un mito dell’alpinismo mondiale, un signore delle montagne ed un grande uomo, ho avuto la fortuna un giorno di stringerti la mano ad una tua conferenza e quell’emozione non la dimenticherò mai.
    Grazie per tutti i tuoi libri che mi hanno permesso di vivere tutte le tue imprese.

  12. Bonatti oltre ad aver segnato parte della storia dell’alpinismo con le sue grandi imprese.. è stato grande ideatore per l’epoca delle salite estreme in solitaria e in inverno… Ciao Walter, adesso non ti resta che scalare le vette del paradiso… Ciao Salvo…

  13. Un grande alpinista ma principalmente un grandissimo uomo!! Uno di quei pochissimi per i quali si è fieri di essere Italiani. Grazie ai tuoi libri ho imparato ad amare le montagne sin da bambino!!!

  14. grazie walter per tutte le parole spese a onorare la verita!grazie walter per tutto quello che hai fatto , per tutto quello che sei e hai dato…………….le tue parole, i tuoi libri mi hanno insegnato a non mollare mai!
    grazie walter………

  15. Neanche la morte potrà allontanare MAI dal mio cuore le persone che ho amato e stimato e tu Walter sei stato per me un esempio, per onestà e correttezza, che non dimenticherò mai! Grazie grazie di essere stato tra noi e con noi!

  16. Non è morto un alpinista,ma L’ALPINISTA, colui che ha saputo comprendere e amare le montagne, colui che non si è piegato a cattiverie e invidie, colui che ha sempre affrontato a testa alta chi lo accusava e denigrava, un GRANDE UOMO, il MITO che non morirà mai.
    Ciao Walter,adesso potrai guardare le tue montagne da lassù…..

  17. Ciao walter,
    a tutti noi lasci un’eredità piena di sogni, avventure, disavventure, lotte per affermare la verità, lealtà, onestà e voglia di vivere veleggiando al massimo delle emozioni e spesso sul filo del rasoio, con la sana coscienza che bisogna lasciarsi guidare anche dall’istinto per riuscire a dominare e non farsi semplicemente trasportare!!
    Grazie di cuore non ti scorderemo mai

  18. Ciao Walter.
    Finchè qualcuno camminerà sul più semplice dei sentieri, o sulla più impervia montagna con il tuo spirito e la tua curiosità, tu sarai ancora tra noi.
    Grazie

  19. Onore ad uno dei più grandi (e veri) alpinisti e (vero e puro) avventuriero che sia mai esistito. Un esempio per tutti. Di fatto non morirà mai, ma da ieri sapere che non c’è più provoca un profondo senso di tristezza. Grazie per tutto quello che hai fatto, per come lo hai fatto e per come lo hai raccontato. Con te, leggendo i tuoi libri, in migliaia ti siamo stati affianco su cime, in mezzo alle tormente e nei luoghi più affascinanti del pianeta. Grazie!

  20. Da trentanni provo ammirazione e perchè nò anche un pò di invidia per ciò che sei stato e sempre sarai
    per noi amanti della montagna. Un mito!
    Ciao Walter

  21. La perdita di Walter lascia un vuoto incolmabile ed un profondo senso di tristezza aleggia intorno a me….é solo la forza dei suoi insegnamenti e del suo grande esempio di profonda coerenza ed integrità che riesce a mitigare la nostalgia che, chi come me ama la montagna ed ha avuto modo di avvicinarsi a lui, sentirà d’ora in poi…. Nel mio piccolo ho sempre tratto grandi insegnamenti da Walter su come vivere la montagna ed imparato ad amarla e rispettarla ..ma anche a trarre da lei gli insegnamenti e le motivazioni che mi hanno aiutato, e spero mi aiuteranno negli anni a venire, anche per affrontare la dura legge della pianura dove, ahimé, si ha a che fare con un sistema di vita e di relazioni che trasudano di ipocrisia ed opportunismo…. Walter so che ora sei in cima alla montagna più alta e che da lassù potrai ancora di più essere per noi piccoli uomini un faro che ci saprà guidare lungo il difficile sentiero della vita….un abbraccio forte ad un uomo che ho ammirato e a cui ho voluto bene come ad un padre…!!!

  22. Ciao Walter,
    ti avevo visto in piena forma all’ultimo Filmfestival di Trento, è stata una brutta sorpresa apprendere della tua partenza per le cime più alte. Rimarrai sempre nei nostri ricordi.
    Franco

  23. Ho provato un grande dispiacere ieri quando ho appreso la notizia della sua morte.
    I suoi scritti hanno arricchito la mia esistenza, per me è un mito a cui dico con riconoscenza Grazie!

  24. Dio del cielo,
    Signore delle cime,
    un nostro amico
    hai chiesto alla montagna.
    Ma ti preghiamo:
    su nel Paradiso
    lascialo andare
    per le tue montagne.

    Santa Maria,
    Signora della neve,
    copri col bianco,
    soffice mantello,
    il nostro amico,
    il nostro fratello.
    Su nel Paradiso
    lascialo andare
    per le tue montagne.

  25. La passione per la natura, la scoperta, la sfida e la voglia di avventura è tutto quello che scorre nel sangue di chi ama la montagna. Caparbio e capace, ecco tutto, nulla è improvvisato: pianificazione, preparazione ed un istinto straordinario alla vita. La serenità scintilla dai suoi occhi. Chi non ha mai sognato attraverso i suoi racconti?! Il ricordo di chi ha trovato l’essenza, l’equilibrio tra se stesso rispetto al mondo e rispetto alla natura. C’è molto da imparare e ancora molto da sognare!

  26. Ciao Walter,
    sei salito sulla vetta più alta del mondo, ti ricordo per la tua serietà e signorilità nell’affrontare le polemiche!!!!!!! Grazie per avermi insegnato ad amare la montagna.

  27. Addio Walter tu sei sempre stato il mio EROE preferito sia in montagna che come esploratore ti ricorderò sempre ogni qualvolta andrò sui sentieri delle tue e nostre montagne, arrivederci lassù.

  28. Ciao Walter!
    Ho consumato le pagine dei tuoi libri a forza di rileggere le tue memorie e nelle mie esperienze in montagna, ti ho sempre tenuto d’esempio e vicino ad ogni passo e continuerò a farlo.
    Adesso è venuto il momento che tu sia libero ancora una volta di andare per le tue montagne.
    Quando avrai tempo e voglia fai fare due passi anche a mio papà….poca roba perchè soffre di vertigini, o almeno ne soffriva fino a quando era al di qua… Ciao!

  29. Ciao Walter, sei stato il mio idolo da quando ero ragazzina, ed iniziavo ad andare in montagna, seguivo tutte le tue imprese, la montagna che tanto amiamo e solo a parlarne ci provoca forti emozioni.
    Ora sei partito per la vetta più alta, al di sopra delle Tue montagne, ti ho ammirato molto come grande alpinista e come uomo, per la Tua forza, il Tuo coraggio nell’affrontare le imprese, e quel sorriso pulito e sincero che sempre ti accompagnava.
    Abbiamo perso un grande uomo, ci mancherai tanto, non ti dimenticheremo mai.
    Addio Walter

  30. Con Walter Bonatti scompare un grande romantico della Montagna, perché al di la delle sue eccezionali imprese, ha vissuto la Montagna con amore e passione. Non si poteva e non si può parlare di Montagna senza parlare di Bonatti, era in simbiosi perfetta con essa. Ho ammirato Bonatti e la mia ammirazione non scompare con lui, non solo per quello che ha saputo fare anticipando i tempi nel contesto Alpinistico, ma anche come uomo, carattere forte e deciso, non si è piegato alle mode, al compromesso, ha portato avanti le sue idee, il suo modo d’essere, ha lottato e vinto contro chi per gelosia e invidia ha cercato di denigrarlo. Se L’Italia può vantarsi di avere conquistato il 31 Luglio 1954 il K2 lo dobbiamo solo e soltanto a Walter Bonatti e al sacrificio fatto insieme ad Amir Mahdi rischiando le proprie vite. Graziano Grazzini

  31. Sei immenso, sei unico, sei un esempio
    sei nel nostro immaginario,
    sei sempre con noi,
    nessuno come Te ha infiammato
    le nostre fantasie:
    ad ogni cima che raggiungerò, tu ci sarai!!!
    Grazie Signore e amico mio

  32. Oggi, piu che mai, assumono un valore educativo pensieri come questi espressi da Bonatti:”“ La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non appare spesso nel quotidiano. Se io dunque traspongo questi principi nel mondo degli uomini, mi troverò immediatamente considerato un fesso e comunque verrò punito, perché non ho dato gomitate ma le ho soltanto ricevute. E’ davvero difficile conciliare queste diversità. Da qui l’importanza di fortificare l’animo. Di scegliere che cosa si vuole essere. E, una volta scelta una direzione, di essere talmente forti da non soccombere alla tentazione di imboccare l’altra. Naturalmente il prezzo da pagare a questo ordine che ci si è dati è altissimo”.

  33. …NO !!!.. ho esclamato…semplicemente…NO !!!
    e poi un turbinio di pensieri che si inseguono su per le creste, per le pareti innevate, negli anfratti più reconditi della Terra da dove mi hai fatto sognare, Grazie di essere esistito..ma ho detto NO !! ora capisco !! Le persone come te non muoiono mai…

  34. Da bambino ho viaggiato per il mondo con i suoi reportages, sono cresciuto leggendo le sue opere, mi mancherà molto, un esempio da seguire, un personaggio insostituibile ma indimenticabile grazie alle sue imprese e ai suoi racconti, sarà sempre con me e certamente con tutti coloro che lo hanno amato.

  35. Ciao Walter
    Con la tua morte abbiamo perduto Uno dei piu’ grandi alpinisti di sempre,
    un Uomo schietto e sincero ed il vero conquistatore del K2.
    Purtroppo questo triste evento ha poco interessato i nostri cari media,
    preoccupati soltanto dei loro amatissimi calciatori!
    Che Dio ti accolga in cielo e ti restituisca tutto quello che ti é stato tolto sulla terra.

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