Cronaca

Escursionista recuperato grazie alla luce del cellulare

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LUSEVERA, Udine — Un’escursionista di 60 anni è stato salvato nel corso della notte, dopo essersi perso sui monti tra Tanamea e Monteaperta, in provincia di Udine. L’uomo ha segnalato la sua presenza tramite la luce del telefonino.

E’ la seconda volta in pochi giorni che un uomo si perde fra i sentieri montani e riesce a salvarsi con l’aiuto del cellulare: domenica 15 ottobre infatti, un 35enne si era smarrito nei boschi varesini ed era stato recuperato dopo aver telefonato ai soccorsi.
 
L’altra sera, invece è toccato a Giuliano Moro, un escursionista di 60 anni, uscito di casa verso le dieci del mattino per fare una passeggiata a Tanamea: aveva intrapreso il sentiero 701, verso il Testa Grande e il Brinza, in compagnia dei suoi due cani.
 
Durante il pomeriggio, uno dei due cani si è perso, così il suo padrone è andato a cercarlo nei boschi: nella sua ricerca Moro ha perduto l’orientamento. A quel punto, complice il buio, non è più riuscito a trovare la strada del ritorno.
 
La famiglia ha chiamato l’uomo al cellulare senza esito. Perciò i parenti hanno allertato due volontari della protezione civile locale e cominciarono subito le ricerche del disperso.
 
Gli uomini del soccorso alpino di Tolmezzo e del Cai di Gemona con un’unità cinofila, la Guardia di Finanza, i carabinieri di Lusevera coordinati dal comandante della locale stazione, il maresciallo Antonio Di Francesco sono stati in grado di localizzare l’escursionista grazie alla luce emessa con il display del cellulare.
 
All’una di notte, fortunatamente, l’uomo riuscì a tornare a casa sano e salvo, dopo aver recuperato anche il suo cane che aveva tanto cercato invano.
 
Valentina Corti

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