Cronaca

Monte Rosa: ragazza muore in un crepaccio

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GRESSONEY, Aosta — Si trovava a circa 3.600 metri di quota, appena dietro il rifugio Gnifetti, quando ha messo il piede su un fragile ponte di neve. Che è crollato trascinandola nel crepaccio insieme al suo compagno di cordata. Il volo è stato fatale per Monica Bandiera, trentatreenne originaria di Angera, in provincia di Varese.

Erano circa le  15.30. La giovane, ormai quasi arrivata al rifugio, stava rientrando da un’escursione sul versante valdostano del Monte Rosa.
 
Con il suo compagno aveva pernottato in una tenda posizionata sul pianoro dietro il rifugio, e questa mattina presto erano partiti in cordata verso il ghiacciaio. Conclusa l’escursione, avevano smontato la tenda ed erano ripartiti verso la Gnifetti, quando la tragedia si è compiuta.
 
Il crollo del ponte di ghiaccio ha trascinato entrambi nel baratro del crepaccio per circa 20 metri. La ragazza ha riportato ferite gravissime, mentre il suo compagno se l’è cavata con qualche escoriazione ed un po’ di freddo.
 
Il soccorso alpino e il 118 sono intervenuti poco dopo con l’elicottero della Protezione Civile, ma le condizioni della ragazza sono apparse immediatamente molto preoccupanti. Tant’è che la sua morte è sopraggiunta nel tardo pomeriggio, ancor prima di arrivare all’ospedale di Aosta.

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