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Trofeo Ravasio, la dura corsa sull’alta via dell’Adamello

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RIFUGIO PRUDENZINI, Brescia — La durissima corsa sul sentiero n°1 "Alta via dell’Adamello" ha visto trionfare Franco Bani e Fabio Cristini. I due atleti di Sulzano sono risultati davvero imprendibili, concludendo in poco più di undici ore un percorso escursionistico da 4 o 5 giorni.

Il Trofeo Ravasio si svolge su uno dei sentieri più frequentati della Valle Camonica. Quello che dal rifugio Tassara in Bazena (passo Crocedomini) giunge sino ai piedi della nord dell’Adamello, al rifugio Garibaldi. 
 
La gara si svolge da tre anni lungo il percorso del sentiero numero 1 dell’Adamello per ricordare un istruttore del Cai morto in un incidente in montagna alla fine degli anni ’90.
 
Il Trofeo ha visto partecipare atleti molto forti. Prima assoluta si è classificata la coppia Franco Bani-Fabio Cristini, della new athletics Sulzano. I due atleti, skyrunners di ottimo livello ormai abituati a queste "fatiche", hanno concluso il percorso con un tempo 11 ore e 23 minuti, distanziando di circa un’ora la coppia Matteo Bertoli-Gianpaolo Fontana, seconda classificata.
 
Chi, invece, se l’è presa "un po’ più comoda" ha compiuto il percorso in 2 giorni
con pernottamento al rifugio Prudenzini. Tra questi concorrenti hanno primeggiato Andrea Omodei e Daniele Salvati (nella foto) – portacolori del CAI Marone – con un tempo di 13 ore.
 
Da sottolineare la sincera passione per la montagna di chi ha partecipato a questa manifestazione: lo spirito agonistico non è mancato, nonostante la totale assenza di premi per gli atleti in gara.
 
Mirko Calufetti
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