Cronaca

Jet militare si schianta sul Legnone. Morto uno dei due piloti

Aggiornamento ore 19.00 – In una nota il Soccorso Alpino ha chiarito che il pilota sopravvissuto era rimasto sospeso nel vuoto agganciato a un pilastro con il paracadute. Raggiunto da cinque operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardia – CNSAS, è stato salvato.

Il secondo pilota ha perso la vita cadendo in un canale nei pressi dell’aereo.



Aggiornamento ore 16.30 – 
È stato recuperato il pilota individuato alla fine del canalone. L’uomo è stato portato in ospedale ed è ricoverato con diverse fratture, non sarebbe in pericolo di vita. Di nazionalità italiana, volava come addestratore ed è un collaudatore della società Leonardo.

Il secondo pilota, di nazionalità inglese, è stato trovato senza vita. Stava facendo formazione per quel modello di aereo per una agenzia e diventare a sua volta addestratore. La causa della morte i traumi della caduta causata dalla non apertura del paracadute, da verificare se per malfunzionamento o per impossibilità di azionarlo in tempo.

Un’indagine è stata aperta in Procura per stabilire le cause del guasto che ha generato l’incendio e la caduta dell’aereo. Verrà inoltre nominata una commissione dall’Ispettorato della Sicurezza del volo dell’Aeronautica militare a supporto.

Oggi intorno alle ore 12 è avvenuto un incidente aereo che ha coinvolto un velivolo M-346, precipitato nei pressi di Como, nella zona sopra Colico (Monte Legnone), scrive in una nota la società Leonardo. “I mezzi di soccorso sono all’opera e Leonardo, come da prassi, ha immediatamente istituito una commissione interna per l’accaduto. Le cause dell’incidente sono in fase di accertamento. A seguito dell’intervento delle unità di soccorso purtroppo è stato constatato, nonostante la manovra di eiezione, il decesso di uno dei due piloti per cui Leonardo esprime il suo più profondo cordoglio. Leonardo si riserva di fornire nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti sull’accaduto“.


Aggiornamento ore 14.30 – Il secondo pilota, che all’ultimo aggiornamento risultava disperso, è morto.

Il pilota individuato in precedenza è posizionato sotto a un balcone roccioso in fondo a un canalone. Al momento in cui si scrive l’operazione di recupero, particolarmente complessa, è ancora in corso.


Ore 13.30 – Un jet militare si è schiantato sul Legnone (2.609m), la vetta più alta di Lecco, nella zona dei comuni di Pagnona e Colico (LC) attorno alle 11.30 di oggi mercoledì 16 marzo.

Dalle prime informazioni i due piloti sarebbero riusciti a eiettarsi in tempo. Sono in corso ora le operazioni di soccorso, al momento è stato individuato un pilota su uno sperone di roccia (in attesa di conferma l’effettivo recupero), mentre risulta disperso l’altro. Sul luogo, a 1800 metri di quota, i tecnici di Areu, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino.

La causa dello schianto non è ancora nota, ma da quel che si conosce fino a questo momento l’aereo ha preso fuoco e poi è precipitato a terra sul versante della montagna. Il forte boato è stato udito distintamente dalla popolazione e la colonna di fumo che si è alzata da sotto la vetta del Legnone è visibile in lontananza.

Il jet, un Alenia Aermacchi T-346A, stava facendo un volo di addestramento prima della consegna all’Esercito.

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7 Commenti

  1. Complimenti per il commento ma soprattutto complimenti per i suoi pensieri.
    Immagino sia il /la classico/a buonista per altri argomenti.

    1. Dimenticavo, qui da noi si dice:
      ” ghe sta come il bast a l’asen”.
      Trad. ” gli sta bene come il basto all’asino”.

      1. Sarebbe interessante capire se,qualora scoppiasse la guerra anche qui ,sia mai per carità, lei accetterebbe o meno la protezione di questi Uomini che meritano di schiantare al suolo.
        Che riposino in pace.

        1. Tranquilla, qualora scoppiasse la guerra anche qui ,sia mai per carità, ho il mio arco di bosso e le frecce al curarlo.
          Concordo, riposino in pace, così posso fare qualche riposino pomeridiano in pace pure io.

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