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Brescia, aspettando la “maratona del cielo”

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CORTENO GOLGI, Brescia — Iscrizioni chiuse a 500 partecipanti e ordini di partenza pronti. La Maratona del Cielo 2006 – 12esimo° Trofeo Davide si avvicina al fatidico giorno del via, fissato per l’alba di domenica 2 luglio.

Il prossimo weekend Piazza Venturini, il grande parcheggio del nuovo Centro Sportivo San Martino e le stradine del centro storico di Córteno Golgi si animeranno come non accade forse mai durante l’intero arco dell’anno di gradite presenze, giovani e meno giovani.
 
Il raduno degli atleti parte dalle ore 6:15, con la consegna del pacco gara a quanti non lo hanno potuto ritirare il giorno prima a Santìcolo, la firma del registro di partenza.
 
Alle 6:45 sarà ora di partire per le categorie femminili, “avvantaggiate” di 45′ rispetto ai maschi. Questo anticipo provoca, tra l’altro, un fatto abbastanza curioso: le prime gambe a transitare al traguardo – attraverso la cellula fotoelettrica della Winning Time Running – sono da sempre muliebri. Il record femminile della corsa “breve” – valida nel 2006 come seconda prova di Campionato Italiano FSA – è infatti inferiore alle due ore e mezza (Bendotti-Brizio nel 2003 in 2h 28’ 10”).
 
Tempo un quarto d’ora circa ed entro le 9:30 il primo skyrunner uomo della mezza maratona salirà il centro della pittoresca frazione a est del capoluogo per lo sprint sotto lo striscione d’arrivo. Il record della mezza maschile di Lucio Fregona è infatti 1h 57’ 41”, stabilito un anno fa.
 
Dopo la prima serie di belle fiammate, continueranno gli arrivi della “mezza” e si passerà – man mano – ad un periodo di relativa calma. Ci sarà tempo per la Santa Messa nella vicina chiesa, durante la quale anche lo speaker sulla piazza abbasserà i toni. Per poi tornare tutti a fremere per le vicende della corsa, vera regina della giornata.
 
Dalle radio dei controllori, posizionati in una miriade di punti del percorso, arrivano continui flash di notizie intervallate da lunghi momenti di suspense. Notizie spesso sorprendenti, con atleti all’attacco o in fuga, che il più delle volte vengono però ripresi o addirittura superati in seguito, nei tratti di cresta, su e giù per i canalini, lungo i falsipiani e nella selettiva discesa.
 
Ma i primi a passare su Cima Sèllero e al Bivacco Davide segnano già dei risultati importanti. Risultati che saranno poi quasi sicuramente sanciti e applauditi nella cerimonia di premiazione – sempre, ovviamente, che i protagonisti non si ritirino e riescano a giungere al traguardo in tempo utile, ossia entro le ore 15:30.
 
Alle 11:30 (il record di 4h 08’ 24” è di Mario Poletti, stabilito nel 2003) tutti pronti: il clou starà per arrivare. la tensione del pubblico assiepato dietro le transenne e sui balconi delle case nel paese di “Neber” (Adriano Salvadori) raggiungerà l’apice.
Ma qui non la raccontiamo, perché è meglio essere là e vivere l’evento in prima persona. Arrivederci dunque tutti a Santìcolo e a Córteno Golgi l’1-2 luglio.
 
Antonio Stefanini
 

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