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Cronaca

Gran Paradiso. Recupero in notturna di quattro alpinisti bloccati su Punta Pousset

soccorso alpinoImmagine di repertorio FB @Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS

Sono terminate domenica mattina, verso le 6:30, le operazioni di recupero da parte del Soccorso Alpino Valdostano di quattro alpinisti rimasti bloccati da sabato sera su Punta Pousset (3.046 m), nel massiccio del Gran Paradiso.

Gli alpinisti sono stati raggiunti durante la notte da una squadra via terra, composta da cinque guide del Soccorso Alpino Valdostano e due volontari. Fortunatamente nessuno dei quattro ha necessitato di intervento sanitario.

L’allarme nella tarda serata di sabato

La chiamata alla Centrale Unica del Soccorso- Soccorso Alpino Valdostano era giunta alle 20:47 di sabato 21 settembre. I soccorsi sono partiti dalla frazione Cretes subito dopo un briefing con il vice capostazione del Soccorso Alpino di Cogne Rodolfo Borney. Una volta legati in cordata i soccorritori sono partiti alla ricerca di un passaggio per raggiungere gli alpinisti bloccati.

Una salita non facile, come si legge nella nota del Soccorso Alpino. “Dopo 100 mt di corda corta le difficoltà più sostenute richiedono un cambio di progressione e si passa alla salita inserendo protezioni veloci (friends) e chiodi da roccia”.

Una volta raggiunto il gruppo, verso le 2:15 del mattino a una quota di 2.600 metri sulla Punta Pousset, la squadra ha iniziato le calate di soccorso su chiodi, spuntoni e friends.

“La tipologia di terreno non consente sempre la calata in autonomia quindi si effettuano calate assicurate e traversi assicurati. Le soste di calate e progressione visto la tipologia di roccia sono fatte con chiodi da roccia, friend e spuntoni”.

Alle 4.30 è terminata l’operazione in parete e gli alpinisti sono stati accompagnati dai soccorritori alle frazioni di fondovalle, dove sono arrivati attorno alle ore 06:30.

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