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Cronaca

Stremati su una ferrata, vengono soccorsi nella notte

ferrata, CNSASIl recupero dei due alpinisti in ferrata – Foto FB @Soccorso Alpino e Speleologico Toscana – CNSAS

Due alpinisti, rimasti bloccati sulla ferrata di Sant’Antone, sul monte Serra nel comune di Buti (PI), sono stati recuperati la scorsa notte dal Soccorso Alpino.

L’allarme è stato lanciato verso le 22, quando i due hanno compreso di essere troppo stanchi per proseguire. La squadra di tecnici del Soccorso alpino e speleologico della stazione di Lucca li ha raggiunti nei pressi del ponte, sulla parte finale della ferrata, all’altezza del paletto numero 154.

Uno dei due alpinisti è stato recuperato dall’alto, il secondo è riuscito a risalire da solo.

Vie ferrate, preparazione fisica e tecnica adeguata

I due alpinisti sono giunti dalla Versilia, rispettivamente da Camaiore e Viareggio per affrontare una delle ferrate più affascinanti del pisano. Gestita dal CAI di Pontedera, è stata realizzata nel 2008.

 “Per affrontare una via ferrata occorre una preparazione fisica e tecnica adeguata: tali vie non rappresentano assolutamente delle “scorciatoie” – si legge nel post Facebook pubblicato dal Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana – ma sono dei percorsi alpinistici dove i fattori legati al meteo (soprattutto pericolo di fulmini), alla conformazione (caduta sassi e detriti) e soprattutto alla preparazione fisica e tecnica personale costituiscono elementi di primaria importanza”.

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4 Comments

  1. Anche perche’ molti si tirano su a forza di braccia sul cavo e sugli scalini, , non sfruttando la spinta delle gambe, con posizioni parassite di energie…come funamboli.Anche il “facile e sicuro”ha bisogno di una sua tecnica di motricita’ fisica e di equilibrio appropriato.

  2. Per favore smettete chi chiamare queste persone ” alpinisti ” !!

    E’ offensivo e denigratorio per chi frequenta la montagna con preparazione e modestia !

    Grazie.

  3. Una via di mezzo sarebbe la scalata vera e propria facilitata con fittoni frequenti e ben visibili…ma priva dicavo..si impara ad arrampicare e a collocare rinvii e toglierli, a fare sicura coi moderni aggeggi..

  4. Via ferrata sant’Antone: tempo percorrenza 2 ore, di cui 1.15 di sola ferrata…ma questi sono partiti alle otto di sera???

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