• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca nera, Primo Piano

Tempesta sui Tatra. Cinque morti e un centinaio di feriti

Sono almeno cinque le persone rimaste uccise nella giornata di ieri sui Tatra, lungo la catena dei Carpazi al confine tra Slovacchia e la Polonia, a seguito di una tempesta di fulmini.

Oltre 80 i feriti stimati. Una cifra destinata a crescere vista l’estensione del fenomeno che ieri ha investito la zona del monte Giewont (1.895 m), il cosiddetto “cavaliere addormentato” che torreggia sopra la valle di Zakopane, la più famosa località turistica montana della Polonia.

Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe verificata una intensa scarica di fulmini sulla vetta della montagna, in un momento di particolare affollamento di escursionisti.

Soccorsi nella tempesta

Le prime chiamate ai Soccorsi sono giunte verso l’una del pomeriggio. In un primo momento non era chiara l’entità della tragedia che si stava consumando sulle cime dei Carpazi.

Nonostante la pioggia e il vento crescente i soccorritori della stazione locale del Soccorso Alpino si sono rapidamente sollevati in volo con un elicottero, dirigendosi verso il Giewont. Inviati sul posto anche 4 medici dell’esercito.

La maggior parte dei feriti ha riportato gravi ustioni o lesioni alla testa ed è stato necessario un trasporto in elicottero all’ospedale di Zakopane.

Quattro i morti accertati sul versante polacco, tra cui due bambini. Una quinta vittima si è registrata sul  versante slovacco, dove la tempesta ha colto di sorpresa un gruppo di escursionisti. Il numero dei feriti si aggira attorno al centinaio. Incidenti simili si teme che si siano verificati in altre zone dei Tatra. È possibile che alcune delle vittime non siano state in grado di mettersi in contatto coi soccorritori, motivo per cui si teme che il numero dei feriti possa salire nelle prossime ore.

Il Presidente della Repubblica polacca Andrzej Duda è stato il primo a esprimere cordoglio alle famiglie delle vittime. Sul luogo della tragedia si è recato anche il premier Mateusz Morawiecki.

Il sindaco di Zakopane ha intanto dichiarato la giornata odierna di lutto cittadino. I concerti del Festival internazionale del folclore in corso a Zakopane sono pertanto cancellati.

Articolo precedenteArticolo successivo

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.