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Cronaca

Frane in quota: crollo sulla Tour Ronde. Inagibile il bivacco delle Périades sul versante francese

Continuano le notizie di crolli sulle Alpi. Dalle Dolomiti al Monte Bianco sono quasi giornaliere le testimonianze di frane sulle montagne di casa nostra. Malgrado le temperature si siano normalizzate, le ondate di grande caldo in quota di giugno e luglio hanno intaccato il permafrost delle pareti già secche, creando instabilità.

Il crollo sulla Tour Ronde

Impressionante è il video del crollo sulla Tour Ronde, lungo la via normale, nel Massiccio del Monte Bianco. A filmare una guida alpina slovena. Un settore già noto, come spiega la Fondazione Montagna Sicura, per essere particolarmente instabile: “Si tratta qui di una zona caratterizzata da una grande quantità di roccia semi-detritica da cui, in assenza della neve che nei periodi freddi trattiene i blocchi, si stacca materiale roccioso con scariche che talvolta assumono medie e grandi dimensioni. Per questo stesso motivo, diversi settori delle nostre montagne si trovano, in questi periodi, in condizioni assolutamente non ideali: moltissime zone, le cui caratteristiche corrispondono o somigliano a quelle qui mostrate, sono state e potrebbero essere interessate da crolli e scariche di pietre”.

Inagibile il bivacco delle Périades

Si segnala, sempre nel massiccio del Monte Bianco, versante francese, la chiusura del bivacco delle Périades, situato a 3455m. La causa è un crollo sulla Brèche Puiseux che ha intaccato la piattaforma su cui poggiava il bivacco, che ha ceduto.

Prima regola: prudenza

Il consiglio, come vi abbiamo già ricordato, è quello di prestare la massima prudenza. Fondamentale la scelta attenta della destinazione e la valutazione delle condizioni, per questo, è buona norma informarsi presso i gestori dei rifugi o i professionisti della montagna.

Infine, in caso di dubbi, la scelta migliore è sempre quella di rinunciare.

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