• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Outdoor

Sci ripido: 8 nuove discese per i fratelli Dallavalle. Il 2 giugno giù per la cresta Nord-Est della Presanella

Cima Mandron per la parete Sud, cima Tosa per la parete Est, cima del Vallon per la parete Nord-Ovest, cima Brenta per il canale Ovest, cima Scarpacò per la parete Nord-Ovest, cima di Bon per la parete Nord-Est, Crozzon di Val d’Agola per la parete Nord-Est e, il due giugno scorso, Presanella per la cresta Nord-Est.

È questa, epurata di emozioni, la stagione sciistica dei fratelli Luca e Roberto Dallavalle.

Fare di più praticamente impossibile, i due sciatori hanno dimostrazione che lo spazio d’espressione sulle Alpi non è ancora finito. Ci sono ancora nuove linee da scovare. Luca e Roberto le hanno studiate dalla prima fino all’ultima fioccata della stagione. Ora però è davvero tempo di riporre gli sci in attesa del prossimo inverno

Non ci poteva essere conclusione migliore per i due che hanno sciato la cresta Nord-Est della Presanella, un tracciato che normalmente rappresenta uno dei percorsi più battuti per l’ascesa alla vetta. Nessuno prima di loro aveva mai pensato di scenderla con gli sci, “nemmeno noi” commenta Luca. “Quando leggi le recensioni si parla sempre di una via di roccia o misto con diversi tratti da fare legati”, difficile immaginare di scendere con le assi da un percorso del genere. In più l’itinerario si sviluppa in cresta, cosa che richiede un’estrema delicatezza durante la fase di discesa. “Abbiamo comunque affrontato la cresta in modo preparato e consapevole” spiega ancora Luca. “Dopo la stagione di Quest’anno ci sentivamo pronti sia fisicamente che mentalmente”. La decisione ultima è stata però presa dopo aver salito la via e aver constatato le condizioni del percorso che in discesa prevede 700 metri di dislivello con un’esposizione notevole data la sciata in cresta. L’intero percorso è stato effettuato con gli sci ai piedi tranne che “per un breve tratto nella parte alta della cresta e nella goulotte alla base del canale della Est”.

A Luca e Roberto non rimane che incorniciare un’altra grande linea e crogiolarsi al sole ispirati dalle esperienze vissute, in attesa della prossima sciolinatura.

Articolo precedenteArticolo successivo

1 Comment

  1. C’è già una prima ripetizione, forse inconsapevole. Arno Laedstaetter l’8 Giugno. Trovata su on-ice!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.