• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo

Tarcisio Bellò e Luca Morellato in Hindu Kush per una cima inviolata. Poi un trekking al Nanga per salutare Nardi e Ballard

tarcisio bello, pakistan alpinismo

Partiranno il 1° giugno Tarcisio Bellò e Luca Morellato in direzione del Pakistan dove tenteranno di scalare una cima inviolata di 5800m circa nella zona del Hindu Kush.

Una montagna individuata durante una spedizione nel 2017 da Franz Rota Nodari, scomparso nel marzo 2018 sul Concarena, e proprio a lui, oltre che all’amico Daniele Nardi sarà dedicata la scalata.

Per Luca, 22 anni ma da 12 alpinista, è la prima spedizione. Ad accompagnarlo in questa avventura Tarcisio Bellò, veterano delle pareti di tutto il Mondo, con un’attenzione particolare a quelle pakistane, e dell’aria sottile degli 8000 metri. “Prima di parlare di cordata parlerei di amicizia. Ho avuto modo di conoscere Tarcisio per la prima volta quando andavo a prendere libri alla biblioteca del paese, lui era ed è bibliotecario. Poi i miei genitori mi hanno spinto a chiedergli di andare in montagna assieme. Ero andato la prima volta in uscita con lui in uno dei suoi eventi “Via Vaji” che organizza al sabato e domenica e mi ero divertito tantissimo, a tal punto da non poterne più farne a meno. E al tempo ero ancora minorenne! Ora dopo anni di uscite assieme siamo giunti alla mia prima spedizione” ci racconta con entusiasmo Luca.

Quello che li aspetta è ancora un’incognita, si dovrà vedere la parete da vicino. “In teoria faremo una scalata prevalentemente su neve e ghiaccio di 2 giorni. Pensiamo di trovare pendenze tra gli 80 e 90 gradi” ci spiega Morellato.

In caso di successo la sarà battezzata con il nome Lions Melvin Jones Peak, dedicatandola al fondatore del gruppo Lions che supporta Bellò nel progetto umanitario che da 13 anni porta avanti nel paese di Ghotolti dove è già stato realizzato un pozzo e un ponte per raggiungere il paese. L’intenzione ora è quella di realizzare una scuola, che verrà dedicata a Cristina Castagna, per formare guide alpine pakistane.

L’obiettivo della spedizione non terminerà con il raggiungimento della cima inviolata. Tarcisio Bellò e Luca Morellato proseguiranno poi verso il campo base del Nanga Parbat sotto il versante Diamir per portare un saluto agli amici Daniele Nardi e Tom Ballard.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.