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Finali Coppa del Mondo di Scialpinismo. Nella sprint un secondo posto amaro per Robert Antonioli

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Dal pomeriggio di ieri, mercoledì 3 aprile, a sabato 6 le piste di Madonna di Campiglio e le Dolomiti di Brenta faranno da sfondo alle ultime gare dei campionati Mondiali di Scialpinismo.

Sul canalone Miramonti, sotto una suggestiva nevicata, ha avuto inizio alle 18 di ieri la gara sprint che ha visto salire sul podio un solo italiano, che in questi mesi ci ha abituati ai suoi grandi risultati della stagione: Robert Antonioli.

Un secondo posto conquistato, come si legge sulla sua pagina Facebook, per la eccessiva sicurezza “di avere la medaglia in tasca”, tanto che nel tratto in discesa prima del fotofinish “ho gongolato e lo spagnolo Oriol Cardona Coll che mi seguiva come un missile mi ha impacchettato”. Una vittoria sfiorata che sarà di insegnamento per Robert, una sberla presa che consentirà al prossimo giro di stare molto più attento perché “non è mai finita fin che non è finita!”.

Un percorso con un tratto iniziale con inversioni artificiali, seguito da una ripida scala da affrontare con gli sci nello zaino, e infine la famigerata discesa con porte da slalom gigante e una parabolica, che Oriol ha completato con 7 centesimi d’anticipo sull’atleta di Valfurva. Terzo posto per lo lo svizzero Iwan Arnold. Quarto posto per Michele Boscacci, che in uno dei suoi video con cui ha portato in viaggio in tutte le tappe del Mondiale i suoi follower, ha dichiarato ieri sera che in ogni caso una gara è fatta e ora tocca puntare al massimo sulle prossime, tenendo duro fino a sabato.

13° e 18° posto per gli altri due italiani Federico Nicolini (terzo posto under 23) e Davide Magnini 18°.

Nella classifica generale dopo la Sprint troviamo al primo posto lo svizzero Iwan Arnold con 240 punti, secondo Robert Antonioli con 225 e terzo lo svizzero Daniel Zugg con 208.

Nessuna medaglia azzurra in campo femminile, dove la gara è stata vinta dalla slovacca Marianna Jagercikova, seguita dalle due svizzere Marianne Fatton e Arina Riatsch. Prima italiana fuori dal podio Mara Martini arrivata al settimo posto (terzo posto under 23). In testa alla classifica resta ancora Lena Bonnel.

Tra gli junior ottimi risultati per gli atleti italiani. Primo e secondo posto nella gara maschile per Giovanni Rossi e Daniele Corazza. Alle loro spalle il francese Robin Galindo.

Nella gara femminile, vinta dalla russa leader di Coppa Ekaterina Osichkina, troviamo al secondo posto Samantha Bertolina seguita dalla svizzera Emilie Farquet.

In classifica generale junior Ekaterina Osichkina si posiziona al primo posto con 300 punti, seguita da Samantha Bertolina con 260 e Valeria Pasquazzo con 180. Nella categoria maschile il primo posto va allo svizzero Patrick Perreten con 240 punti, secondo Giovanni Rossi con 221 e terzo lo svizzero Aurelien Gay con 170.

Stasera sarà il turno della vertical race. Partenza prevista alle ore 18 dalla base dello Spinale nel cuore di Madonna di Campiglio (1520 m) con arrivo al Monte Spinale (2103 m). Un dislivello complessivo di 650 metri, con tre percorsi distinti in base alle categorie.

Per i più fortunati giunti sul posto, sarà possibile seguire la sfida dalla zona di arrivo in quota, salendo con la cabinovia gratuita (accesso dalle 17.45 alle 19).

 

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