Cronaca

Lecco, 14enne ucciso da fucile

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OLGINATE, Lecco — Un tragico incidente quello avvenuto sulle alture sopra la frazione di Consonno, sui monti lecchesi. Un ragazzo di 14 anni si era recato nei boschi con il proprio cane per cacciare. Mentre camminava, forse a causa della neve sul terreno, è caduto e dal fucile carico è partito un colpo accidentale che lo ha centrato in pieno viso, uccidendolo.

Il ragazzo di 14 anni si era allontanato da casa sabato pomeriggio per cacciare gli uccelli in compagnia del proprio cane. Imbracciato il fucile calibro 28 del nonno, si era recato nei boschi delle alture sopra Olginate. Mentre camminava aveva deciso di avvisare il padre chiamandolo col telefonino. Il genitore lo aveva rimproverato per la pericolosità della sua iniziativa e lo aveva esortato a tornare indietro immediatamente.

All’abitazione, però, è ritornato solo il cane, fortemente agitato. L’uomo, allarmato, si è messo alla ricerca del figlio nei boschi. Dopo qualche tempo lo ha trovato riverso a terra in una pozza di sangue. Il padre ha avvisato il 118, e ha trasportato il figlio con la propria auto fino ad un luogo in cui potesse giungere l’ambulanza, ma i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri il ragazzo è scivolato, probabilmente a causa della neve, e dal fucile carico che imbracciava è partito un colpo che lo ha centrato al volto. Ulteriori accertamenti dei militari hanno portato alla denuncia del nonno del ragazzo per "omessa custodia e detenzione illegale di armi". Tra le armi possedute illegalmente figura il fucile che ha causato l’incidente mortale.

Pamela Calufetti

Photo courtesy of flickr-Stefy82

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