Cronaca

Ruba campana da chiesa di montagna

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BELLUNO — Un furto clamoroso. Ai danni dei custodi, che non erano proprio trentini doc, e a una comunità intera. Un ladro, ingannando con un astuto stratagemma due cinesi che abitano accanto alla chiesa di San Paolo, a Puos d’Alpago, ha rubato la campana dal campanile. 

«Sono il nuovo proprietario della chiesa e anche della vostra casa – ha esordito il ladro –  Potreste darmi una mano per staccare la campana?». Sono bastati 50 euro per convincerli. E così gli ignari cinesi che occupano il vecchio edificio a fianco alla chiesetta dedicata a San Paolo, gli hanno dato una mano a prelevare la campana in bronzo, alta 60 centimetri e del peso di parecchi chili. L’hanno caricata in una macchina targata e tutti insieme, elegamente, hanno preso il largo.

Il parroco di Puos d’Alpago, don Luciano, ha sporto denuncia-querela, ma del ladro nessuna traccia. I cinesi invece sono stati interrogati. Ma pare non abbiano a che vedere col furto. Solo due creduloni, dunque. Secondo i Carabinieri si tratta di un episodio del traffico di opere sacre o, molto più brutalmente, di quello dei metalli pregiati.

A raccontare loro come sono andate le cose sono stati proprio i cinesi che occupano il vecchio edificio a fianco della chiesetta. Il fatto si sarebbe verificato ancora un mese fa, ma soli ieri è stata sporta denuncia. 

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