Cronaca

Trovato morto il disperso sul Rutor

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LA THUILE, Aosta — E’ stato ritrovato in crepaccio profondo 15 metri il corpo senza vita dell’alpinista valdostano disperso da domenica sul monte Rutor. Gli uomini del Soccorso alpino lo cercavano da ieri mattina, finchè alla sera i cani da valanga hanno fiutato la pista giusta.

L’uomo, un 40enne di La Salle, era partito domenica dal rifugio Deffeyes, dove era stato visto l’ultima volta, per scalare il monte Rutor. Alla sera non aveva fatto rientro a casa e così al mattino i familiari hanno dato l’allarme. Subito le squadre del Soccorso Alpino Valdostano si sono messe all’opera, ma le ricerche sono durate tutta la giornata.

Durante le ricerche nella zona era stato avvistato lo zaino dell’uomo. Infine alle 19 il triste ritrovamento: uno dei cani da valanga ha fiutato la sua traccia. Il corpo dell’uomo si trovava in un crepaccio profondo una quindicina di metri. Gli uomini del Soccorso alpino si sono calati per recuperarlo, ma ormai l’alpinista era morto da tempo.

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