Cronaca

Lecco: triplo intevento per l'elisoccorso

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LECCO — Giornata di superlavoro ieri per l’elicottero del 118 di Lecco. Il velivolo è dovuto alzarsi in volo per tre volte consecutive per intervenire a prestare soccorso a persone in difficoltà in montagna. 

La prima chiamata è arrivata intorno alle otto del mattino. L’elicottero ha sorvolato i Piani dei Resinelli alla ricerca di un escursionista che non trovava più la strada del ritorno.
 
L’uomo aveva preso il sentiero della “Direttissima”. Poi però ha perso l’orientamento dopo aver compiuto una deviazione su un secondo sentiero che non conosceva. A sbrogliare la matassa ci hanno pensato gli uomini del soccorso alpino che tramite l’elicottero hanno raggiunto il malcapitato prelevandolo. Per l’escursionista, sano e salvo, solo un grosso spavento. 
 
Tempo di rimettere le ruote del velivolo a terra, ed ecco un’altra richiesta di aiuto. In tarda mattinata un 59enne di Olgiate Molgora è stato soccorso per un malore al rifugio Santa Rita e trasportato in elicottero al Manzoni di Lecco. L’uomo aveva appena compiuto un’escursione di tre ore e mezza: una camminata in cresta,a duemila metri di quota,lunga e piuttosto faticosa.
 
 Al suo arrivo al rifugio presentava problemi di tipo cardiaco. Il gestore del rifugio, Angelo Fazzini (membro del Soccorso Alpino) ha capito subito la situazione e allertato il 118 che ha trasportato il brianzolo in ospedale.
Terzo e ultimo intervento sopra Premana, all’Alpe Deleguaggio. Nel pomeriggio un giovane missionario in vacanza si è lussato una spalla cadendo lungo il sentiero. La posizione impervia dell’alpeggio, uno dei più difficili da raggiungere nella zona, ha fatto propendere per l’impiego dell’elicottero.
 
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