Alpinismo

Tre italiani alla caccia del Makalu

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KATHMANDU, Nepal — Hanno avuto qualche problema di comunicazione a causa dei ribelli maoisti. Ma ora le cose sembrano sistemate e il campo base più vicino. Prosegue la spedizione degli italiani Daniele Bernasconi, Mario Panzeri e Daniele Nardi. L’obiettivo è sempre quello: la vetta del Makalu lungo il versante nord-ovest.

I tre sono arrivati a Kathmandu venerdì scorso. Dopo i controlli di rito in dogana, hanno ritirato i permessi per accedere al "Grande Nero": così è soprannominata l’immensa piramide di granito scuro che rappresenta la quinta montagna più alta della terra.
Il Makalu è alto 8473 metri. Ed è balzato agli onori delle cronache per la tragica vicenda dell’alpinista francese Jean Cristophe Lafaille, scomparso non più tardi di un mese fa, durante un tentativo di scalata in solitaria invernale.
Il "grande nero" si trova 18 chilometri ad est dell’Everest. La cima venne raggiunta per la prima volta nel 1956 da una spedizione francese guidata da Jean Couzy salendo per il versante nord-ovest. Nel 1971 un’altra grande impresa. Sempre i francesi salirono lungo il temibile pilastro ovest. L’ascensione, guidata da Yannick Seigneur è considerata una delle più grandi imprese della storia dell’alpinismo. Rimane ancora inviolata, invece,l’impressionante parete ovest.
Il terzetto italiano tenterà la salita lungo il versante nord-ovest. Sarà un gran bel tentativo. I nostri hanno tutte le carte in regola per compiere l’impresa.
Mario Panzeri, 41 anni di Mandello del Lario, è guida alpina e membro dei Ragni di Lecco. Nel suo curriculum vanta 6 ottomila: l’Everest,il K2, il Cho-oyu, il Lhotse, l’Annapurna e lo Shisha Pangma. 
 
Anche Daniele Bernasconi è guida alpina e fa parte dei Ragni di Lecco. Ha 34 anni, è nato a Bellano e vanta un’infinita di vie difficilissime sulle Alpi. E appassionato di arrampicata sportiva e ha raggiunto difficoltà fino all’8b+.
 
A chiudere il trio Daniele Nardi di Sezze (Latina). Ventinovenne, ha salito numerose cime dell’arco alpino e degli Appennini. E ha al suo attivo alcune vette extraeuropee. Fra cui l’Everest, la cima middle dello Shisha Pangma e l’Aconcagua, raggiunta in solitaria lungo la Via dei Polacchi.

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