Silvo Karo inaugura ad Auronzo la quarta edizione di “AlTre Storie sotto le Cime”
La quarta edizione di “AlTre Storie sotto le Cime” si apre il 17 luglio ad Auronzo di Cadore con Silvo Karo, protagonista di oltre quarant’anni di alpinismo sulle grandi pareti del mondo. In programma fino a fine agosto incontri con alcuni dei nomi più importanti della montagna internazionale.
Prenderà il via domani, venerdì 17 luglio, ad Auronzo di Cadore la quarta edizione di “AlTre Storie sotto le Cime”, la rassegna dedicata alla cultura alpina e all’alpinismo ideata da Nicola Bombassei e Luca Calvi e promossa dal Comune di Auronzo di Cadore insieme al Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti.
A inaugurare il calendario sarà Silvo Karo, uno dei nomi più rappresentativi dell’alpinismo sloveno. Nel corso di oltre quarant’anni di attività Karo ha percorso più di duemila vie e realizzato oltre trecento prime salite, dalle Alpi alla Patagonia. Una carriera riconosciuta nel 2022 con il Piolet d’Or Carrière, il premio assegnato agli alpinisti che hanno lasciato un segno profondo nella storia della disciplina.
Karo appartiene alla generazione di alpinisti sloveni che, tra gli anni Ottanta e Novanta, contribuì a cambiare il modo di affrontare le grandi pareti del mondo, spesso con uno stile rapido, essenziale e leggero. Insieme a compagni come Janez Jeglič, scomparso nel 1997, e Franček Knez, morto nel 2017, fu protagonista di numerose salite sulle montagne più difficili del pianeta.
Tra i risultati più importanti della sua carriera figurano le ascensioni sul Bhagirathi III, sulla parete sud del Cerro Torre e l’apertura di nuove vie sul Fitz Roy, sulla Torre Egger e sulla parete est dello stesso Cerro Torre.
Ancora oggi attivo nell’arrampicata sportiva, Karo ha affiancato all’attività alpinistica un costante impegno nella diffusione della cultura di montagna. Nel 1984, ispirandosi all’esperienza del Trento Film Festival, fondò in Slovenia un festival cinematografico dedicato alla montagna, con l’obiettivo di sostenere la produzione di film e avvicinare il pubblico ai temi dell’alpinismo e dell’ambiente alpino.
L’incontro di Auronzo offrirà quindi l’occasione per ripercorrere alcune delle sue imprese, ma anche per riflettere sul delicato equilibrio tra ambizione, rischio e capacità di prendere decisioni.
“Quello che mi ha aiutato a sopravvivere negli anni sono state le decisioni giuste“, ha spiegato l’alpinista sloveno. “L’arrampicata e l’alpinismo sono così: se non spingi abbastanza, non combini nulla, ma se spingi troppo potresti perdere la vita. L’arte dell’alpinismo è trovare questo equilibrio”.
La serata inizierà alle 21 nella sala consiliare del Municipio di Auronzo di Cadore. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti.
Il programma dell’edizione 2026
Dopo l’appuntamento inaugurale con Silvo Karo, la rassegna proseguirà per tutta l’estate con scrittori e protagonisti dell’alpinismo internazionale.
Il 24 luglio sarà ospite Matteo Righetto, seguito il 31 luglio da Nives Meroi e Roman Benet. Il 7 agosto arriverà ad Auronzo Hans Kammerlander, mentre il 12 agosto sarà la volta di Maurizio Zanolla “Manolo”. Gli ultimi due appuntamenti saranno il 21 agosto con Marco Furlani e il 28 agosto con Catherine Destivelle.









