Alpinismo

Piolet d’Or: resurrezione in vista?

immagine

CHAMONIX, Francia —  Nuovo colpo di scena nella saga del Piolet d’Or. L’ambito premio alpinistico francese, sospeso per liti interne l’anno scorso e sostituito dal Premio Saint Vincent organizzato in Val d’Aosta dalla Grivel, potrebbe "resuscitare" grazie ad un cambio ai vertici del Groupe d’Haute Montagne.

Nei giorni scorsi, infatti, la presidenza del gruppo alpinistico francese è passata dalle mani di Leslie Fucsko a quelle dell’alpinista Christian Trommsdorff. Un personaggio moderno e ancora in attività, nel quale molti ripongono le speranze di un superamento degli screzi tra i due fondatori del Piolet d’or: il Ghm e l’editore di Montagnes Magazine.
 
L’anno scorso, fu proprio la divergenza delle due organizzazioni, che verteva principalmente su temi etici e rischi di commercializzazione del premio, a portare alla sospensione della diciassettesima edizione del Piolet d’Or.
 
Secondo indiscrezioni, Trommsdorff avrebbe già discusso del rilancio del Piolet d’or con Pascal Maltherre, patron delle Edition Nivéales e Philippe Descamp, di Montagnes Magazine: personaggi che conosce da tempo e con i quali intrattiene ottimi rapporti. Per ora, comunque, nessuna notizia è ufficiale. Per conoscere il destino del Piolet d’or, bisognerà attendere ancora qualche settimana.
 
 
Sara Sottocornola

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close