Alpinismo

Spagnoli, via nuova sul Tengkangpoche

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MADRID, Spagna — Grande risultato per il neonato gruppo alpinistico "Equipo Español de Alpinismo". Nei giorni scorsi, Manuel Córdova, Silvestre Barrientos e Sidarta Gallego hanno aperto una nuova via sulla parete nord del Tengkangpoche, cima nepalese di 6.500 metri che sorge a ovest di Namche Bazaar, nella valle dell’Everest. In stile alpino.

Gli spagnoli si trovavano ai piedi della montagna da parecchie settimane e avevano già effettuato alcuni tentativi sulla parete nordest, purtroppo senza riuscire a concludere la salita. Così, qualche giorno fa, si sono spostati ai piedi della Nord, dove poi sono riusciti a
disegnare una linea senza precedenti.
 
In una sola, ma lunga giornata di scalata, Cordova, Barrientos e Gallego hanno attraversato la parete, che si innalza per oltre duemila mentri sopra il campo base, percorrendo una "lingua di ghiaccio" continua con pendenze fino a 90 gradi tra le vette principali del Tengkangpoche e del Ramdung. Sono arrivati a pochi metri dalla cresta sommitale, poi hanno dovuto deviare per le pessime condizioni del ghiaccio.
 
La spedizione spagnola rientrerà in patria a fine mese. Ora, gli alpinisti si trovano nel villaggio di Namche per riprendere le forze in vista di nuovi obiettivi. "Prima di rientrare – ha detto infatti Cordova – vogliamo tentare un’altra salita. Abbiamo individuato una linea molto bella su una montagna qui vicina, che potrebbe essere in buone condizioni. 
 
Si tratta di un risultato molto importante per l’Equipo Nacional de Alpinismo, una squadra specializzata voluta dalla Fedme (Federación Española de Deportes de Montaña y Escalada) e dal Consejo Superior de Deportes per alzare il livello dell’alpinismo spagnolo. Del gruppo, che rappresenta l’evoluzione del vecchio "Equipo de Jóvenes Alpinistas", fanno parte Jonatan Larrañaga, Martin Moriyón, Miriam Marco, Javier Bueno, e Aitor Abendañ. Oltre, ovviamente, ai tre che hanno aperto la via sul Tengkangpoche.
 
La loro salita, leggera e veloce, ha un alto valore simbolico per il gruppo, che vede nello stile alpino "il più puro stile di ricerca dell’incontro tra l’uomo e la montagna".
 
La scorsa primavera, anche gli svizzeri Ueli Steck e Simon Anthamatten avevano aperto una nuova via sul Tengkangpoche, ma sulla parete Nordovest. Lo avevano fatto in quattro giorni di scalata, in perfetto stile alpino, durante l’avvicinamento all’Annapurna.
 
Sara Sottocornola

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