Cronaca

Scialpinista vola per 300 metri

FOLIGNO, Perugia — Se l’è vista brutta uno scialpinista di Foligno sulle pendici del Gran Sasso. Ha perso l’equilibrio in un ripido canalone del Monte Camicia, ed è precipitato a valle per oltre 300 metri ferendosi alla testa.

L’uomo, 50 anni, stava risalendo il Vallone Vradda insieme ad alcuni amici scialpinisti, per arrivare in vetta al monte Camicia (2563 metri di quota).
 
Ad un certo punto si è fermato per scattare una foto ed ha perso l’equilibrio, cadendo all’indietro. La ripidità del pendio non gli ha consentito di fermarsi e lo scialpinista ha continuato a rotolare verso valle, sempre più veloce, per circa trecento metri.
 
Gli amici sono subito scesi a soccorrerlo e a chiamare i soccorsi, cosa che dall’alto non riuscivano a fare perchè non c’era campo per i telefonini. Purtroppo. il forte vento ha impedito all’elicottero di calarsi a recuperare il ferito e hanno dovuto intervenire da terra gli uomini del soccorso alpino, della Finanza e della Forestale.
 
Ci sono volute alcune ore perchè l’uomo fosse recuperato: i soccorritori hanno dovuto calarsi nel canale, imbragarlo e trasportarlo a valle a forza di braccia.
 
Fortunatamente, le ferite alla testa non sarebbero risultate gravi. L’uomo si trova ora ricoverato all’ospedale del capoluogo abruzzese per curare le contusioni e una sospetta frattura del polso.

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