Cronaca

Mistero sul ghiacciaio Scerscen: ritrovato corpo mummificato

Rifugio Marinelli Bombardieri (Photo courtesy of www.rifugiomarinellibombardieri.it)
Rifugio Marinelli Bombardieri (Photo courtesy of www.rifugiomarinellibombardieri.it)

LANZADA, Sondrio — É avvolta nel mistero l’identità del corpo mummificato scoperto nel weekend nel ghiacciaio Scerscen Superiore, sopra il rifugio Marinelli-Bombardieri. Al momento si sa con sicurezza che aveva con sé alcuni franchi svizzeri risalenti all’inizio del secolo. Mentre si attende il recupero della salma, si formulano le ipotesi più diverse: si tratta forse di un escursionista elvetico morto in seguito ad un incidente? O di un militare deceduto a causa delle rigide temperature? Oppure di uno studioso smarritosi in alta quota?

Secondo quanto riporta la stampa locale, un 41enne della provincia di Sondrio, Roberto Ciapponi, stava tornando da un’escursione con il proprio cane nel ghiacciaio dello Scerscen Superiore. É stato proprio l’animale a “fiutare” qualcosa tra il ghiaccio, a circa 3000 metri di quota, sopra il rifugio Marinelli-Bombardieri (2813 metri). Il padrone si è avvicinato al punto attorno a cui il cane continuava a girare e ha visto un cranio che affiorava dal ghiaccio.

L’escursionista ha notato che la parte dei resti che affiorava era piuttosto deteriorata. “Si vedevano dei brandelli di stoffa, – ha dichiarato l’escursionista a La Provincia di Sondrio – a me sembrava una coperta, inoltre dei lacci di cuoio. Lì vicino poi ho trovato anche una specie di portafoglio. Ho guardato all’interno: c’erano delle monete svizzere, franchi datati 1910 e 1921.”

Questo ha subito fatto pensare ad una persona scomparsa nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, probabilmente un escursionista elvetico, ma non si esclude la possibilità che si tratti di un militare o di uno studioso di un’altra nazione. Solo quando il corpo sarà recuperato si potranno avere risposte o trovare dei documenti d’identità. Al momento il recupero della salma è però sospeso a causa delle condizioni meteorologiche avverse.

Non è da escludere, inoltre, che il misterioso corpo ritrovato negli ultimi giorni sia collegato alla mummia trovata nell’estate del 2007 sempre sul ghiacciaio Scerscen Superiore, 500 metri sotto il rifugio Marco e Rosa (3609 metri), dalla guida alpina della Val di Mello Paolo Masa. In quel caso si riuscì a scoprire che si trattava di un escursionista di circa 25 anni, svizzero o tedesco, scomparso nel 1927, ma non è ancora stata scoperta la sua identità.

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