Scienza e tecnologia

La scienza va a scuola di curling

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EDIMBURGO, Scozia — I Giochi olimpici insegnano. Il curling fa ancora di più. Alcuni scienziati scozzesi si sono messi al lavoro con la squadra olimpica inglese per capire come i materiali reagiscono al ghiaccio.

I ricercatori dell’Università di Edimburgo, guidati dalla scienziata Jane Blackford, studieranno le dinamiche alla base della più gettonata disciplina olimpica, nel tentativo di trovare un modo per migliorare la tenuta su strada delle autovetture in caso di asfalto ghiacciato.
 
Nel curling la pietra scivola sul campo da gioco in virtù del galleggiamento sul velo d’acqua creato di fronte a lei dall’attrito delle scope manovrate dagli sweeper. La Blackford ha spiegato come lo scioglimento indotto dall’attrito renda la superficie ghiacciata più scivolosa. E’ stato quindi creato uno strumento capace di misurare con precisione come e quanto il ghiaccio si sciolga per effetto della pressione esercitata da una qualsiasi forza.
 
L’analisi di questo processo sarà la base per gli ingegneri automobilistici il cui obiettivo è quello di elaborare alcuni sistemi di controllo di trazione e di frenata assistita più efficienti in condizioni critiche di aderenza.
 
Elisa Lonini

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