Cronaca

Svizzera, giovane lecchese muore in moto

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BERNA, Svizzera — Stava tornando da una gita in Svizzera con degli amici. All’improvviso ha perso il controllo della sua moto ed è andato a sbattere contro una recinzione. Immediati i soccorsi, ma per il giovane lecchese non c’è stato nulla da fare: è morto nella notte in un ospedale svizzero.

Aveva 26 anni ed era originario di Primaluna, in Valsassina. Sandro Maroni, questo il nome del ragazzo, si era recato con una decina di amici motociclisti nel cantone dei Grigioni per una delle frequenti gite domenicali. Stavolta, però, è finita male.
 
L’incidente è avvenuto domenica pomeriggio sulla strada del rientro. Precisamente, sulla cantonale tra Andeer e Sufers, che il gruppo di centauri stava percorrendo verso il Passo dello Spluga.
 
All’uscita di una curva, il giovane ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere violentemente contro una recinzione. Si è alzato, si è tolto il casco, ma poi si è accasciato subito a terra, senza conoscenza.
 
Gli amici hanno dato l’allarme ed è subito intervenuto un elicottero della Rega, il soccorso alpino svizzero, che ha trasportato il ragazzo all’ospedale di Coira. Ma i medici hanno potuto
fare ben poco. Nella notte, il ragazzo è spirato.
 
Sono ancora da chiarire le cause dell’incidente. Una delle ipotesi è che sia stato abbagliato dal sole e abbia così perso il controllo della moto. Domani alle 15, nella chiesa di Primaluna, si terranno i funerali.

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