Alpinismo

K2 Ovest: i russi crollano sotto la cima

immagine

CAMPO BASE K2 OVEST, Pakistan — Mancavano solo cento metri alla vetta, ma non ce l’hanno fatta. Distrutti da cinque giornate senza ossigeno nella "death zone", e per giunta senza più chiodi nè corde, Nickolay Totmjanin, Gennady Kirievsky e Alexey Bolotov sono crollati di fronte a quell’ultimo tratto di parete che li avrebbe potuti portare in cima al K2 dall’inviolata parete Ovest.

Sono settimane, anzi mesi, che i russi di Victor Kozlov stanno inseguendo il sogno della prima salita alla Ovest del K2. Si sono avvicinati poco per volta, con metodo e pazienza, con uno straordinario lavoro di squadra. E ora, che mancava così poco ad afferrarlo, lo hanno visto allontanarsi forse per sempre.
 
Per l’attacco finale avevano scelto tre veri fuoriclasse: Totmjanin, Kirievsky e Bolotov. I tre eroi della Nord dello Jannu, fiato e affiatamento eccezionali. Ma alla fine è stato troppo anche per loro.
 
Li avevamo lasciati, qualche giorno fa, a campo 5 (7.600 metri), alle prese con una salita ad alta difficoltà tecnica e con una forte bufera di vento.
 
Hanno resistito stoicamente, senza ossigeno, e ieri erano a campo 6, 8.100 metri di quota, provati da 12 tiri di scalata su roccia e da 5 ore di camminata nella neve che gli arrivava al petto. Ma ancora lucidi, e forti a sufficienza per proseguire verso l’alto.
 
Stamattina, infatti, hanno raggiunto quota 8.500 metri e sono arrivati ai piedi di una nuova parete di roccia verticale, circondata da strapiombi a destra e a sinistra: l’ultimo ostacolo prima della vetta. Ci hanno provato, a superarla. Ma non ce la facevano più. Erano svuotati di ogni energia e – beffa del destino – si sono resi conto di non avere sufficiente materiale tecnico per attrezzarla.
 
Così, è arrivata l’amara decisione di tornare indietro.
 
Ormai la stagione è avanzata, le energie sono al limite e il tempo sempre più instabile. Lo spazio per un altro tentativo sembra davvero ristretto, ma non è detta l’ultima parola. Staremo a vedere.
 
Sara Sottocornola

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
Close