Ambiente

Da Beniston a Leone: a High Summit le voci più autorevoli della ricerca mondiale

Rwenzori Ghiacciaio Margherita
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LECCO — Martin Beniston dell’università di Ginevra, Gaetano Leone, vice segretario dell’Ipcc, Luigi Nicolais presidente del Cnr, Surendra Shrestha, direttore del Centro internazionale di Tecnologia dell’ambiente dell’Unep, Deon Terblanche, della World Meteorological Organization, Barbara Ryan, del GEO – Group on Earth Observations, Surendra Raj Kafle. Sono questi solo alcuni dei grandi nomi presenti a High Summit, la conferenza internazionale che apre i battenti a Lecco il 23 ottobre per parlare di montagne e cambiamenti climatici.

Il nome della Conferenza, “High Summit”, arriva dall’anno internazionale delle montagne 2002, quando una videoconferenza mondiale mise a confronto per la prima volta ricercatori e politici di tutti i continenti con lo scopo di definire strategie comuni di sviluppo. Dieci anni dopo le montagne, “sentinelle del cambiamento climatico”, sono diventate un “tema caldo” sui tavoli internazionali anche grazie al riconoscimento ufficiale arrivato dal rapporto finale del summit di Rio+20 delle Nazioni unite, che le ha riconosciute “essenziali per lo sviluppo sostenibile globale, e particolarmente vulnerabili al cambiamento climatico e ai disastri naturali”, invitando i governi allo sviluppo di politiche specifiche per queste zone. High Summit 2013 nasce con lo scopo di fare il punto, per questo hanno aderito alla conferenza alcuni tra i principali esperti mondiali che si occupano di questi temi.

Rappresentati di spicco del mondo scientifico terranno gli Opening remarks: il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Luigi Nicolais e Surendra Shrestha, direttore del Centro internazionale di Tecnologia dell’ambiente dell’Unep, Deon Terblanche, direttore del settore Ricerca atmosferica e ambiente della World Meteorological Organization, Barbara Ryan, direttore del Segretariato del GEO – Group on Earth Observations, e Surendra Raj Kafle, vice-cancelliere dell’Accademia nepalese di Scienza e Tecnologia.

Tanti i nomi che prenderanno parte attiva all’evento: ricercatori da tutto il mondo infatti, si alterneranno alle 6 tavole rotonde, dedicate a Clima, Criosfera, Acqua, Parchi montani, Impatti economici e ambientali dei cambiamenti climatici. Tra i presenti non possiamo non citare Martin Beniston, studioso dell’Istituto di Scienze ambientali dell’università di Ginevra, che presiederà la sessione dedicata al clima, e Gaetano Leone, vice segretario dell’Ipcc, a cui sono affidate le conclusioni del summit.

L’ultimo giorno, High Summit ospiterà un focus sulla Convenzione delle Alpi, trattato internazionale per promuovere lo sviluppo sostenibile dell’area alpina, presieduto per il biennio 2013-14 dal nostro Paese. Sempre il 25 ottobre si parlerà anche di Expo 2015, approfondendo il ruolo delle montagne nella cornice dell’Esposizione universale di Milano, dedicata  al tema “Nutrire il pianeta”.

Guarda il programma completo sul sito della conferenza www.highsummit.org

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