Cronaca

"Puliamo il buio 2013", speleologi al lavoro per bonificare le grotte italiane

Gli speleologi ripuliscono il Buso di Busa Fonda in Veneto (Photo courtesy of archivio fotografico Società Speleologica Italiana Puliamo il Buio)
Gli speleologi ripuliscono il Buso di Busa Fonda in Veneto (Photo courtesy of archivio fotografico Società Speleologica Italiana Puliamo il Buio)

BERGAMO — Ripulire cavità naturali e artificiali diventate discariche abusive: questo l’obiettivo della manifestazione “Puliamo il buio” che si svolgerà dal 27 al 29 settembre. Dal 2005 la Società speleologica italiana organizza le bonifiche in diverse grotte e ipogei in tutta Italia, monitorando le zone più a rischio.

Puliamo il Mondo è nato nel 2005 dalla Società speleologica italiana ed è ora alla sua nona edizione. Si tratta di un’iniziativa legata al più ampio progetto “Puliamo il mondo” di Legambiente, ovvero l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale a livello planetario.

La manifestazione, che si svolgerà dal 27 al 29 settembre, è mirata alla bonifica, almeno parziale, delle discariche abusive sotterranee creatisi in grotte, ipogei e cavità sia naturali che artificiali in tutta Italia. In caso la pulizia non sia possibile, la situazione della zona è documentata e valutata in modo da attuare nel futuro possibili rimedi con le Amministrazioni Locali.

Tutte le informazioni sono poi raccolte nel Censimento delle cavità a rischio ambientale (Cra) creato nel 1995 e dal 2009 consultabile online. L’elenco è continuamente aggiornato e riporta i luoghi in cui è stata effettuata un’operazione di pulizia, ma è ancora lontano dall’essere completo ed esaustivo in quanto non tutte le regioni si occupano di questo problema ambientale.

Info: http://www.puliamoilbuio.it/index.htm

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