Scienza e tecnologia

Ghiacciai alpini estinti nel 2100

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MILANO — Previsioni così catastrofiche finora non se n’erano viste. Secondo un recente studio dell’Servizio meteorologico inglese, i cambiamenti climatici potrebbero cambiare drasticamente la faccia dell’Europa nel giro di un secolo. A rischio desertificazione tutti i paesi del bacino del Mediterraneo, mentre i ghiacciai alpini potrebbero addirittura scomparire.

Secondo gli esperti, negli ultimi anni i ghiacciai del Monte Bianco si sono ritirati di circa 25-30 metri. A destare preoccupazione è soprattutto lo scioglimento del permafrost, anche sulle vette più elevate. Se la temperatura dovesse continuare ad aumentare di questo passo, sostengono sempre alcuni glaciologi, nel 2100 la Valle d’Aosta non avrebbe più ghiacciai.

Anche secondo il Cnr le prospettive sono tutt’altro che rosee. Le estati italiane sono sempre più bollenti, le precipitazioni più rare con un calo di acqua piovana estiva fino a 50 millimetri ma sempre più violente. Ci sarebbero poi rischi concreti di desertificazione nel Mezzogiorno, frane e dissesti, 33 zone costiere a rischio inondazione.

Mentre sulle montagne l’arretramento dei ghiacciai potrebbe portare a crolli di rocce instabili, nonchè ad un’alterazione dell’ecosistema. Gli scienziati del Comitato Ev-K2-Cnr stanno studiando da vicino la questione. Le ricerche condotte dal glaciologo Claudio Smiraglia si stanno avvalendo di sofisticate tecnologie laser per analizzare le dinamiche di spostamento delle masse glaciali sulle Alpi.

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