• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Alta quota

Himalaya, il Lhotse nel mirino di Carlos Soria

Carlos Soria (Photo Ángel De Antonio - Abc.es)
Carlos Soria (Photo Ángel De Antonio - Abc.es)

MADRID, Spagna – Andrà in spedizione al Lhotse la prossima primavera prossima Carlos Soria. In barba ai suoi 72 anni, l’alpinista spagnolo tenterà di conquistare il suo undicesimo ottomila, il nono dopo i 60 anni. Al campo base troverà anche i connazionali Juanito Oiarzabal e Carlos Pauner, con cui l’anno scorso era stato al Manaslu.

Il Lhotse per Soria non è una prima scelta. L’alpinista spagnolo infatti, aveva optato inizialmente per il Kanchenjunga, ma poi di fronte alla prospettiva di essere solo, o quasi, a scalare la montagna la prossima primavera, ha cambiato idea, dirottando l’obiettivo verso un altro dei 4 ottomila che mancano al suo curriculum (Lhotse, Dhaulagiri, Kanchenjunga e Annapurna), per coronare il sogno delle 14 cime più alte della terra.

“Al Kanchenjunga non ci va nessuno che io sappia – ha spiegato infatti Soria in un’intervista al sito spagnolo Desnivel -. Mi sono informato ma io da solo, accompagnato da uno o due sherpa, non sarei in grado di affrontare una montagna di queste dimensioni. Il Kangchenjunga è troppo impegnativo per andarci da solo. Vediamo se, con un po’ di fortuna, l’anno prossimo sarò in grado di organizzare una spedizione più forte”.

E intanto per quest’anno il 72enne spagnolo ha deciso di mirare al Lhotse che ha già visto da vicino quando nel 2001 è salito in vetta all’Everest. Certo una montagna più frequentata del Kanchenjunga, ma pur sempre impegnativa, anche perché, con i suoi 8.516 metri, è la quarta più alta al mondo.

“Voglio salire senza ossigeno ma nella parte finale forse lo userò – dichiara Soria nella stessa intervista -. Ancora non ho deciso. Al Kangchenjunga avevo intenzione di portarmelo dietro, in caso di necessità. Quello che non voglio è scendere con ossigeno preso in prestito da altri. Se dovesse succedere qualcosa preferisco avere la mia bombola, senza dover dipendere da altre persone”.

E in attesa di partire per il Nepal, l’alpinista spagnolo andrà ad allenarsi in Norvegia, dove si preparerà sciando e scalando su ghiaccio.

Info: www.desnivel.com

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.